02. Dicembre 2019 · Commenti disabilitati su Diossina Seveso nei terreni agricoli: ATS Brianza vada avanti con i controlli di legge · Categorie:Ambiente, Seveso · Tag: , , ,

Questa estate è entrato in vigore un regolamento del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che impone nuovi limiti all’inquinamento dei terreni agricoli e obbliga le Aziende Sanitarie Locali a tutelare concretamente la salute pubblica tramite accurati controlli dei prodotti agricoli e zootecnici provenienti da terreni inquinati. Si tratta di un problema importante per i comuni di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Desio, dove è ancora depositata la diossina dell’incidente Icmesa del 1976.

A luglio avevamo inviato una lettera all’ATS Brianza per chiedere che intervenisse prontamente con i controlli, per evitare potenziali rischi per la salute umana. Venerdì scorso 29 novembre, a seguito di quel sollecito, con i nostri portavoce comunali Antonio Cantore di Seveso e Giulia Fumagalli di Cesano Maderno, ho incontrato il direttore generale dell’ATS Brianza Silvano Casazza e il suo staff di tecnici, oltre al personale di Arpa. Ci ha accompagnato il geologo Gianni Del Pero, Presidente WWF Insubria e memoria storica di tutto ciò che riguarda la diossina dell’ICMESA.
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14. Ottobre 2019 · Commenti disabilitati su L’inceneritore di Desio fa male? Lo studio Ats non ce lo può dire! · Categorie:Ambiente - Rifiuti, M5S, Sanità · Tag: , , , ,

Lo studio epidemiologico che Ats Brianza ha presentato lo scorso 12 ottobre a Desio non è adatto a dare risposte a chi, come noi, chiede da anni quali siano gli effetti sanitari dell’inceneritore di Desio.

Appena avremo la possibilità di esaminare il lavoro elaborato da Ats faremo le nostre valutazioni e controdeduzioni, ma è evidente che questo studio non è quello che è stato chiesto e non affronta la questione inceneritore.

Infatti Ats Brianza ha condotto un’indagine di tipo generale sullo stato di salute della popolazione in tutto il territorio di sua competenza, che si estende da Monza fino a Colico, mentre il consiglio comunale, su pressione del Movimento 5 Stelle, nel 2010 e nel 2015 aveva chiesto qualcosa di diverso e molto più preciso: uno studio specifico e mirato per indagare gli effetti sanitari dell’inceneritore di Desio sulla popolazione residente nei dintorni. Nel 2017 lo studio era stato affidato dal Comune al professor Paolo Crosignani ma non era partito proprio a causa dell’opposizione di Ats.

Non si capisce perché Ats, che in passato aveva collaborato alla realizzazione di studi mirati, nel caso di Desio si sia messa di traverso. Forse perché altrove erano emersi risultati preoccupanti? I vertici di Ats, che sono nominati dalla Giunta regionale della Lombardia, hanno fatto una scelta politica: negare ai cittadini la verità sull’inceneritore!

25. Luglio 2019 · Commenti disabilitati su Inceneritore Desio: quanta diossina nei terreni agricoli? · Categorie:Agricoltura, Ambiente - Rifiuti · Tag: , , ,

Il vecchio inceneritore di Desio è in funzione da una vita. Precisamente dal 1976. Sono ben 43 anni che ogni giorno questo inceneritore emette diossina. Fino a prova contraria, la emette “a norma di legge”, cioè rispettando i limiti previsti dalla legge, ma non è questo il punto.

Negli anni, grazie ai progressi dell’ingegneria e delle conoscenze mediche, le leggi sono cambiate e i limiti si sono abbassati. Oggi i limiti di legge di 20, 30 o 40 anni fa sono considerati elevatissimi, pericolosi e inaccettabili. Ma intanto, in quegli anni, gli inceneritori hanno prodotto un sacco di diossina… “a norma di legge”.

Ora, voi direte, qual è il problema? Ancora »

19. Luglio 2019 · Commenti disabilitati su Diossina Seveso: subito controlli sui terreni agricoli! · Categorie:Agricoltura, Ambiente, Sanità · Tag: , , , , , ,
Vi ricordate la conferenza stampa di un paio di settimane fa? abbiamo annunciato un importante regolamento del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che impone nuovi limiti all’inquinamento dei terreni agricoli e obbliga le Aziende Sanitarie Locali a tutelare concretamente la salute pubblica tramite accurati controlli dei prodotti agricoli e zootecnici provenienti da terreni inquinati.

Nel territorio brianzolo compreso tra i comuni di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Desio, nonostante la feroce cementificazione degli scorsi decenni, è ancora possibile trovare aree coltivate. Purtroppo in questa striscia di Brianza è ancora presente la diossina dell’incidente Icmesa del 1976. Sembra incredibile ma fino ad oggi nessuna norma imponeva controlli sui prodotti coltivati nei terreni inquinati dalla diossina!

Ma le cose stanno finalmente cambiando. Ora però serve che questo nuovo regolamento del Ministro Costa venga concretamente applicato dalle Aziende Sanitarie Locali, che sono chiamate ad intervenire prontamente laddove ci siano potenziali rischi per la salute umana.

Per questo motivo con i consiglieri comunali Antonio Cantore di Seveso, Giulia Fumagalli di Cesano Maderno, Sara Montrasio di Desio e il consigliere regionale Marco Fumagalli abbiamo scritto al direttore dell’ATS Brianza, chiedendo di sapere in che modo e con quali tempi la nostra Agenzia per la Tutela della Salute intenda affrontare il nuovo importantissimo compito che le è stato affidato dalla legge.

Attendiamo nel più breve tempo possibile la sua risposta e vi terremo aggiornati!

 

01. Luglio 2019 · Commenti disabilitati su Diossina, finalmente difesi i terreni agricoli e la salute pubblica! · Categorie:Agricoltura, Ambiente, Seveso · Tag: , , , , , , ,

Siamo di fronte a una svolta epocale per la difesa dell’ambiente agricolo e della salute dei cittadini!

Il 22 giugno scorso è entrato in vigore il decreto 46/2019 del Ministero dell’Ambiente che istituisce per la prima volta il regolamento per la messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale delle aree destinate all’agricoltura e all’allevamento. Atteso da ben 13 anni, è un provvedimento molto importante che va a colmare una grave lacuna nella normativa ambientale.

Fino ad oggi, infatti, non esistevano regole specifiche per i terreni agricoli e quindi, in caso di inquinamento, gli enti competenti applicavano le norme dei terreni ad uso residenziale: norme che, per loro natura, non considerano le possibili conseguenze negative sulle produzioni agricole e sulla sicurezza alimentare e non prevedono nessun controllo sui prodotti agricoli.

Con il nuovo regolamento, invece, in caso di inquinamento di campi agricoli vengono previste nuove azioni mirate ad evitare il consumo di alimenti contaminati: in particolare viene affidato alle ASL il compito di stabilire le misure da adottare per garantire la sicurezza alimentare e di controllare la presenza degli inquinanti nei prodotti agricoli.

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11. Dicembre 2017 · Commenti disabilitati su Inceneritore Desio: ATS Brianza dice NO allo studio epidemiologico, necessario intervento del Sindaco per sbloccare la situazione · Categorie:Ambiente - Rifiuti, M5S · Tag: , , , , , , , , ,

 

L’ATS della Brianza non vuole lo studio epidemiologico che serve a verificare se i cittadini di Desio, Bovisio Masciago, Varedo e Cesano Maderno abbiano subito danni alla salute a causa delle emissioni dell’inceneritore. Ancora »