07. Gennaio 2021 · Commenti disabilitati su Basta teleriscaldamento a monnezza! Con il Superbonus tagli le bollette e l’inquinamento, per sempre. · Categorie:Ambiente - Rifiuti, Energia, M5S · Tag: , , ,

La gestione dell’inceneritore di Desio non finisce mai di stupirmi. In negativo, s’intende.

Nei giorni scorsi la società pubblica BEA SpA, proprietaria dell’impianto, ha annunciato l’ennesimo ampliamento del teleriscaldamento a monnezza.
I 10 milioni di euro finanziati dal Gruppo Montepaschi saranno utilizzati, tra l’altro, per posare 16 chilometri di grossi tubi interrati che porteranno acqua calda a Muggiò, Cesano Maderno, Limbiate e Varedo con l’obiettivo di servire 40 utenze pubbliche e 260 condomini privati.

Un impianto che – forse – poteva avere senso nel secolo scorso, ma oggi è anacronistico e ancor più lo sarà nei prossimi decenni perché il mondo sta accelerando nella direzione opposta: in tutti i settori si moltiplicano di anno in anno gli investimenti per le energie rinnovabili, la riduzione dei consumi e l’elettrificazione.

Soprattutto nel settore edilizio le tecnologie a zero emissioni sono ormai mature e altamente affidabili: grazie ai cappotti termici, ai serramenti di ultima generazione, alle pompe di calore e agli impianti solari fotovoltaici non solo è possibile abbattere drasticamente i consumi e i costi energetici ma anche chiudere il contatore del gas, con evidenti benefici economici e ambientali.

In più, grazie al #Superbonus 110% fortemente voluto e sostenuto dal MoVimento 5 Stelle, da quest’anno riqualificare energeticamente la casa è a costo zero o comunque estremamente ridotto!

I benefici economici e ambientali sono tali che la misura è stata prorogata in Legge di Bilancio fino a tutto il 2022, con l’obiettivo di estenderla anche al 2023.

Alla luce di questo eccezionale provvedimento, è evidente che il teleriscaldamento a monnezza è un’opzione completamente superata: sia sotto il profilo economico, visto il risparmio molto limitato; sia dal punto di vista ambientale, visto che funziona bruciando rifiuti.

In più, mentre il Superbonus dà a tutti la possibilità di produrre autonomamente l’energia di cui si ha bisogno (acquistando sul mercato quando necessario), con il teleriscaldamento il cittadino è vincolato per sempre a un unico fornitore: non esiste concorrenza, non esiste possibilità di cambiare per scegliere tariffe più convenienti. E se il prezzo del gas sale, aumenta anche la bolletta del teleriscaldamento in quanto indicizzata al gas.

Ma le ragioni per preferire una bella riqualificazione energetica non sono ancora finite.

Infatti, con la recente normativa sulle Comunità Energetiche, inserita in una Direttiva Europea grazie al M5S Europa, oggi i cittadini hanno la possibilità di unirsi per produrre e condividere energia rinnovabile. Per esempio in una palazzina residenziale i condomini sono incentivati economicamente a realizzare un unico impianto solare fotovoltaico per produrre energia elettrica a beneficio delle singole utenze. Sembra una cosa semplice e di buon senso, eppure fino all’anno scorso era vietato: oggi autoprodurre energia rinnovabile è finalmente possibile per tutti.

Ricapitolando, con il Superbonus si può:
– rendere la casa più ecologica, economica, confortevole, al passo con i tempi;
– dotarla di impianti all’avanguardia che riducono fortemente i consumi e i costi energetici e nel contempo li concentrano sul contatore elettrico, in modo da chiudere definitivamente il contatore del gas;
– sfruttare l’energia del solare fotovoltaico (privato o condominiale) in modo da risparmiare sulle bollette elettriche;
– installare batterie per accumulare l’energia prodotta in eccesso e utilizzarla quando ce n’è più bisogno invece di acquistarla;

– installare una colonnina per ricaricare a basso costo (se non gratis) auto, moto o scooter elettrici.

Tutte cose bellissime che ci proiettano nel futuro, preservano l’ambiente, migliorano la qualità della vita e, non ultimo, rinnovano e valorizzano le nostre case!

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