07. Febbraio 2019 · Commenti disabilitati su Avanti tutta con Metro Monza e integrazione tariffaria, ma senza aumenti ATM! · Categorie:Ambiente, In aula, M5S, Parlamento, Qualità dell'aria, Senato, Trasporti · Tag: , , , , , , ,

Ogni anno in Italia abbiamo 90 mila decessi causati dall’inquinamento atmosferico. Gli effetti sanitari sono gravissimi e colpiscono soprattutto le fasce più deboli della popolazione, come gli anziani e i bambini.

Il traffico è tra i principali responsabili di questa drammatica emergenza: si stima che a Milano circa 600 decessi siano dovuti agli elevati livelli di ossidi di azoto che sono emessi prevalentemente dai motori diesel.

Servono interventi incisivi per ridurre il traffico privato e potenziare il trasporto pubblico. In questo scenario, le novità che si prospettano nel trasporto pubblico del milanese sono di fondamentale importanza e non ci si può permettere di sbagliare.

L’integrazione tariffaria del trasporto pubblico locale – per la quale i gruppi territoriali del MoVimento 5 Stelle hanno raccolto migliaia di firme negli anni scorsi – sarebbe un’ottima notizia perché permetterebbe ai cittadini di muoversi più facilmente tra Milano e l’hinterland.

Sono invece una pessima notizia le dichiarazioni dei giorni scorsi del sindaco di Milano Beppe Sala di vincolare il prolungamento della metropolitana 5 a Monza all’aumento dei biglietti e degli abbonamenti ATM, l’Azienda Trasporti Milanesi.

Innanzitutto, Metropolitana di Monza e tariffe ATM sono due questioni separate e tali devono rimanere.
E’ inaccettabile che il sindaco Sala si metta di traverso sulla metropolitana di Monza che lui stesso ha spinto fino a ieri! E’ un progetto che allevierebbe enormi problemi di traffico e di inquinamento, che il territorio aspetta da decenni e che il nostro Governo ha finanziato con ben 900 milioni di euro nella legge di bilancio!

L’aumento del biglietto urbano da 1,50 a 2 euro è una scelta miope che disincentiva l’uso dei mezzi pubblici in città invece di agevolarlo.

Forse il sindaco di Milano non comprende che il trasporto pubblico non è solo un servizio essenziale per i cittadini che lo utilizzano, ma è anche e soprattutto un sistema di vitale importanza per tutta la città. Cosa sarebbe Milano senza metro, tram e autobus? Sarebbe il caos e lo vediamo ogni volta che c’è lo sciopero dei mezzi.

E’ evidente che il cittadino che prende i mezzi pubblici contribuisce a limitare il traffico e l’inquinamento a vantaggio di tutti. Chi prende la metropolitana e gli autobus fa bene anche a chi, per scelta o per necessità, usa l’auto privata!

Usare il trasporto pubblico è quindi una scelta virtuosa che un sindaco dovrebbe incentivare e premiare, a maggior ragione dovrebbe farlo il sindaco della città più ricca d’Italia: aumentare le tariffe urbane è una scelta suicida che Milano non può permettersi!

 

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