28. Settembre 2018 · Commenti disabilitati su La vera sfida è rivoluzionare i centri per l’impiego · Categorie:Lavoro

La vera sfida è proprio questa: riformare radicalmente i centri per l’impiego, che in Italia non hanno mai funzionato, in pochi mesi.
Passare da compiti burocratici-amministrativi a politiche attive per i lavoro, raddoppiare il personale (oggi 8000 unità), formare e riqualificare quello che già c’è, investire pesantemente sulle dotazioni informatiche, digitalizzare i processi per incrociare davvero domanda e offerta di lavoro, raccordare i centri per l’impiego con il sistema delle imprese, mettere in rete le banche dati dei 500 centri, farli dialogare con i sistemi di altri enti pubblici, dare finalmente vita al fascicolo elettronico del candidato, definire un preciso modello organizzativo e concordarlo con tutte le regioni.
Dalla riforma dei centri per l’impiego dipende la natura del reddito di cittadinanza: puramente assistenziale se i centri non funzionano, leva formidabile per far ripartire il lavoro e l’economia se i centri faranno bene il loro lavoro.
Rivoluzionare i centri per l’impiego è una sfida da far tremare i polsi, sopratutto considerando che questa rivoluzione deve essere fatta in pochi mesi.
Ma noi, per dirla alla Crozza/Bersani (ve lo ricordate?), non siamo mica qui “per fare la punta ai ricci”.
I soldi li abbiamo messi (un miliardo e mezzo). Ben vengano poi le competenze delle migliori teste internazionali, esperte del settore, come il direttore della National Strategic Planning and Analysis Research Center, lo statunitense Mimmo Parisi.
#avantitutta #nonsiamoquipertirareacampare

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