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Matteo Stocco, direttore generale dell’Asl di Monza e Brianza, è stato nominato a capo della nuova ASST di Monza.

In più occasioni nel recente passato abbiamo contestato la correttezza dell’operato del dottor Stocco: dall’ingaggio di un’agenzia investigativa privata di proprietà di un politico (l’ex assessore provinciale di Milano Marzio Ferrario, PDL) per un lavoro di indagine presso l’Asl, al conferimento di un incarico ad Angelo Bianchi, arrestato nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere Mario Mantovani; da alcune assunzione di dubbia legittimità ai gravi disservizi per i pazienti sottoposti ad ossigenoterapia; fino alle segnalazioni alla Corte dei Conti da parte del Collegio Sindacale dell’Asl per “illegittimità gestionali” e “gravi carenze di gestione”, che ci ha portato nell’aprile scorso a chiedere le dimissioni del direttore generale dell’Asl.

Per tutti questi motivi siamo contrariati dalla nomina del dottor Stocco a capo della ASST Monza. Occorreva un taglio netto col passato, invece è stata fatta una scelta di continuità che non da garanzie sul piano della corretta gestione dell’azienda socio sanitaria, struttura così importante per la salute dei cittadini brianzoli.

2 commenti

  1. Ora LAsl si chiama Asst?
    Per cacciare questi, vergognosi come Stocco che dobbiamo fare?
    Lui ne ha fatte abbastanza, se lavorava in una azienda privata sarebbe già a casa.

  2. Francesco falduto

    Non solo deve andarsene ma soprattutto deve restituire i soldi se ne a rubati e mandorlo in galera.sto aiutando un signore disabili a fare dei lavoretti in casa sua che il conduttore e il comune di Monza mi che tutti i lavori di manutenzione di qualsiasi generi se lo deve fare lui il comune di Monza le a detto che non ci sono soldi vergognarsi