29. Ottobre 2015 · Commenti disabilitati su Pedemontana: no a una Salerno-Reggio Calabria in Brianza! · Categorie:Pedemontana, Territorio · Tag:

L’audizione di oggi in Commissione Territorio con il presidente e l’amministratore delegato di Pedemontana, Sarmi e Besozzi, è stata molto deludente. Sono venuti a vendere fumo, ma i nodi irrisolti rimangono tali. Non hanno detto nulla sulle compensazioni ambientali che sono in grandissimo ritardo e non hanno potuto far altro che confermare quanto noi sapevamo e cioè che non esistono certezze sul closing finanziario dell’opera. Io sono convinto che il closing finanziario non ci sarà mai, quindi la Pedemontana morirà definitivamente a Lentate sul Seveso. Ma non si azzardino ad aprire i cantieri della B2 senza aver reperito i due miliardi di euro che mancano: la Brianza non può permettersi di essere attraversata da una Salerno Reggio Calabria per i prossimi trent’anni! 

E’ risultata poi surreale l’audizione con i sindaci della Brianza che sono stati a parlare di fronte a tre consiglieri regionali, tra cui il sottoscritto. L’Assessore Sorte non si è degnato di farsi vedere confermando che di fronte ai problemi reali dei cittadini la regione non sa dare alcuna risposta!

 

29. Ottobre 2015 · Commenti disabilitati su Ospedale Desio: niente salvataggio, resta la porcata di Maroni e Pd · Categorie:Sanità

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Gioco sporco in Commissione Sanità sugli accorpamenti degli ospedali: è stato impossibile discuterli grazie ‘al canguro’ del presidente Rizzi che con un emendamento ha fatto decadere tutti gli emendamenti da noi presentati.

Ancora una volta si è evidenziata la volontà della maggioranza di Maroni di calare dall’alto le scelte ignorando completamente amministratori locali e cittadini che chiedevano modifiche sostanziali agli accorpamenti imposti dalla riforma.

Eppure abbiamo ascoltato medici, pazienti e amministratori che ci hanno chiesto una sanità attenta alle caratteristiche specifiche del territorio e dell’utenza.

Maroni parla tanto di autonomia da Roma, ma in Lombardia fa il Renzi di turno che decide ignorando le richieste degli enti locali. A nulla sono servite audizioni e lettere spedite a Maroni dagli stessi amministratori; la maggioranza ha finto di essere disponibile a ridiscutere gli accorpamenti mentre invece era già tutto deciso, in barba al volere dei territori.

E così in Brianza ci terremo l’assetto delle strutture uscito dal Consiglio Regionale ad agosto, con il rischio concreto di dequalificare un ospedale importante come quello di Desio. I cittadini della Brianza Ovest dovranno ringraziare di questo la Lega di Maroni e il Partito Democratico del capogruppo Brambilla, che tanto si è dato da fare per salvare il “suo” ospedale di Vimercate, a danno di quello di Desio!