08. Gennaio 2015 · Commenti disabilitati su Classifica Lombardia 2013 – Campagna sotto il muro dei 100 kg · Categorie:Ambiente - Rifiuti

Ricevo e pubblico volentieri… complimenti al Sindaco di Cassano Magnago (VA) Nicola Poliseno e al Sindaco di Bianzano (BG), Marilena Vitali!

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La Rete Rifiuti Zero Lombardia insieme al Movimento Legge Rifiuti Zero ha lanciato in Lombardia lo scorso anno la campagna “Sotto il muro dei 100 kg: Comuni verso Rifiuti Zero” con la volontà di richiamare l’attenzione degli amministratori lombardi sulla quantità ancora considerevole di rifiuti residui che ogni anno vengono prodotti dai cittadini, in media circa 200 kg/ab* anno e che vengono smaltiti prevalentemente negli inceneritori, in discarica o attraverso trattamento meccanico-biologico.
La crisi da scarsità di materie prime che la nostra economia si trova ad affrontare, le normative europee e nazionali vigenti, oltre che una sempre crescente preoccupazione ecologica e ambientalista sullo stato di salute del nostro pianeta sono tre elementi che ci invitano tutti a riflettere sullo stesso messaggio: occorre ridurre drasticamente la produzione di rifiuti, in particolare quelli non riciclabili. Appare quindi evidente che il calcolo della percentuale di raccolta differenziata che è stato finora utilizzato per valutare l’efficacia nella gestione dei rifiuti sia ormai diventato parametro superato proprio perché non tiene conto dell’esigenza stringente di minimizzare la produzione dei rifiuti residui.


Il nome stesso della campagna “Sotto il muro dei 100 kg” vuole essere una sfida propositiva e allo stesso tempo indicare il primo obiettivo, ambizioso per alcune realtà locali, da raggiungere che è però solo l’inizio di un percorso di riduzione progressiva degli scarti che si avvicini sempre di più allo zero.
Attraverso l’elaborazione dei dati ARPA Lombardia anno 2013 sui 1.546 Comuni della Regione sono stati individuati i comuni più virtuosi che già attualmente conferiscono meno di 100 kg/ab*anno. Secondo la graduatoria stilata il premio per il Comune che in assoluto ha prodotto meno rifiuti indifferenziati è spettato a Bianzano (BG) con un valore pari a 41,92 kg/ab*anno. Il premio per il Comune primo in graduatoria tra quelli sopra i 20.000 abitanti è stato assegnato a Cassano Magnago (VA) con un valore pari a 75,48 kg/ab*anno.
La premiazione della campagna è avvenuta a Capannori (LU) nel corso dell’Incontro Nazionale Zero Waste Italy il 4 gennaio 2015. A ritirare il premio direttamente dalle mani di Paul Connett, Presidente del Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori e ideatore della strategia Rifiuti Zero, da Rossano Ercolini, Presidente di Zero Waste Italy e vincitore del Premio Goldman 2013, da Enzo Favoino, coordinatore scientifico di Zero Waste Europe e da Natale Belosi, coordinatore nazionale della campagna, è stato il Sindaco di Bianzano, Marilena Vitali, che ha raccontato con grande gioia, orgoglio e autorevolezza ai numerosi intervenuti da tutta Italia le metodologie di raccolta e le buone pratiche che hanno portato al conseguimento dell’importante risultato. Il Sindaco ha inoltre manifestato con soddisfazione il desiderio di voler entrare a far parte dell’elenco dei 209 Comuni Rifiuti Zero.
Al Sindaco di Cassano Magnago Nicola Poliseno, che non è potuto essere presente alla premiazione, ma che ha accolto con soddisfazione la notizia della vittoria, l’attestato verrà recapitato da un rappresentante della RRZL.
Il successo dell’evento e le testimonianze dei due amministratori ci indicano che la strada appena intrapresa con la campagna “Sotto il muro dei 100 kg” è quella giusta. RRZL continuerà anche per il 2014/2015 a valutare e a premiare secondo questo nuovo parametro l’efficacia della gestione dei rifiuti dei Comuni lombardi.
Non possiamo però fare a meno di constatare che la nostra Regione, dopo essere stata tra le prime fin dagli anni ‘90 a raggiungere eccellenti risultati tanto rapidi quanto inattesi nella raccolta differenziata dei rifiuti urbani, stenta a mettere in atto ulteriori iniziative organizzative nella direzione della riduzione, riciclo e riuso. Non temiamo di essere smentiti se affermiamo che questo è dovuto in gran parte alla scelta dello smaltimento via incenerimento che ci ha portato ad avere impianti complessivamente sovradimensionati che hanno bisogno di quantitativi costanti di rifiuto per garantirne il funzionamento, penalizzando in tal modo tutte le buone pratiche di sostenibilità per l’ambiente.
Vogliamo sottolineare poi come non solo non si stia procedendo come si dovrebbe all’introduzione della tariffa puntuale, che consentirebbe in breve tempo di raggiungere sia una riduzione dei rifiuti sia un risparmio per le famiglie più virtuose, ma in alcuni casi si abbandonino inspiegabilmente pratiche già in uso come per esempio la raccolta dell’umido in provincia di Sondrio, dove abbiamo osservato di conseguenza un risultato addirittura peggiorativo rispetto agli anni precedenti.
Per il 2015 auspichiamo perciò maggiore sensibilità e coraggio da parte delle amministrazioni locali verso l’adozione di pratiche che vadano nella direzione della strategia Rifiuti Zero. Invitiamo allo stesso tempo gli organi di controllo e monitoraggio a fornire dati sempre più completi e trasparenti sulla tracciabilità completa dei rifiuti, dalla loro destinazione finale fino al dato relativo al valore economico del recupero di materia.

7 gennaio 2015
Rete Rifiuti Zero Lombardia

Ecco la Classifica Lombardia 2013 Campagna Sotto il muro dei 100Kg

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