COMUNICATO STAMPA M5S –  Il PD salva il forno inceneritore di Desio: arriva la monnezza dal Vimercatese e dal Milanese. Nessun vantaggio per i cittadini, solo difesa di interessi corporativi. Calpestati per altri 20 anni l’ambiente, la salute e le tasche dei brianzoli.

approvazione-CEM

 

Con l’approvazione del piano di fusione con CEM, i soci di BEA hanno pregiudicato gravemente la possibilità di gestire in modo virtuoso i rifiuti in tutta la Brianza, assicurando al forno desiano la possibilità di bruciare a pieno regime per i prossimi 20 anni, grazie alla monnezza garantita dai soci CEM.

Come al solito il PD predica bene e razzola male: con questa operazione non c’è nessun vantaggio per cittadini, nessun miglioramento nella gestione dei rifiuti, né dal punto di vista economico né da quello ambientale. E’ solo una manovra politica per difendere interessi corporativi a danno dei cittadini.

I Comuni e la Provincia continuano a portare avanti scelte miopi e irresponsabili e condannano la Brianza a rimanere indietro nella gestione dei rifiuti mentre in altri territori, come per esempio in provincia di Treviso, la strategia Rifiuti Zero porta benefici concreti alle economie locali e alla salute delle persone.

Nemmeno l’allarme diossina a Desio ha impedito al PD di portare avanti le proprie scelte retrograde. Da parte nostra rilanciamo la raccolta firme per chiedere la chiusura del forno inceneritore in tutti i nostri banchetti in Brianza! Saranno i cittadini a salvare il loro territorio dalle scelte di una classe politica inadeguata.

 

Gianmarco Corbetta M5S Lombardia

Paolo Di Carlo M5S Desio

1 commento

  1. Giuseppe Poliani

    Ricordatevi di organizzare anche dei banchetti pubblici tradizionali per le persone che non sono iscritte a facebook.