Ancora non si sono viste le risorse per riqualificare il Corberi, l’ex manicomio di Limbiate, in una moderna “Cittadella delle Fragilità”. Eppure il Consiglio Regionale, proprio un anno fa, aveva approvato all’unanimità una mozione sull’argomento. Con un emendamento all’assestamento al bilancio regionale abbiamo chiesto un investimento di 5 milioni e 370 mila euro, utili per le prime necessità, cioè la messa in sicurezza e l’adeguamento strutturale degli immobili. Sono le prime operazioni utili per ottenere un regolare accreditamento della struttura nel quadro della Sanità lombarda e poter cominciare a ragionare seriamente sulla futura Cittadella delle Fragilità.

Questa e tutte le altre richieste del M5S sono state BOCCIATE senza discussione dalla maggioranza per “far pagare” al Movimento la protesta contro i 500mila euro “regalati” a un torneo di golf.
Ricordatevi anche di questo, quando vi chiederanno di votarli ancora!

Vi ricordate l’impegno del M5S Lombardia a portare le richieste dei cittadini in consiglio regionale all’interno dell’assestamento di bilancio?
Una di queste richieste era trovare una soluzione per l’annoso problema dell’accessibilità alla sede ex Asl di Desio.
Questa e tutte le altre richieste del M5S sono state BOCCIATE senza discussione dalla maggioranza per “far pagare” al Movimento la protesta contro i 500mila euro “regalati” a un torneo di golf.
Ricordatevi anche di questo, quando vi chiederanno di votarli ancora!

Come ho scritto in un recente post, è ormai da un anno che attendo la risposta alla mia interrogazione circa la gestione dei rifiuti ospedalieri nella sanità lombarda.

Il tutto era nato dalla segnalazione di un cittadino che lamentava l’uso irregolare dei contenitori per i rifiuti sanitari a rischio infettivo in una importante struttura ospedaliera milanese. Di fatto normali rifiuti urbani venivano raccolti come rifiuti pericolosi, creando un aggravio di costi perché il rifiuto sanitario viene incenerito con costi elevatissimi a carico dell’ospedale, costi che alla fine pagano i cittadini. Ancora »

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Ho depositato una interpellanza rivolta all’Assessore alla Sanità Mario Mantovani che chiede di agevolare l’assistenza sanitaria ai bambini stranieri ospitati per brevi soggiorni da famiglie.

Sono più di 4 mila i bambini accolti per brevi periodi di vacanza dalle famiglie lombarde, grazie all’encomiabile lavoro di moltissime associazioni di volontariato. Le deliberazioni regionali prevedono per loro la copertura sanitaria per le urgenze.

Ma spesso le famiglie e le associazioni devono affrontare difficoltà burocratiche e sostenere esborsi economici per la copertura sanitaria degli accompagnatori maggiorenni di questi bambini. Chiediamo quindi di estendere questo diritto anche agli accompagnatori e semplificare l’iter burocratico per l’iscrizione all’Asl che consente il rilascio della tessera sanitaria temporanea.

Gli ospedali spesso non sono informati della normativa. La Lombardia è al primo posto per l’accoglienza di bambini che provengono da contesti economicamente e socialmente critici, ma l’ente regionale deve fare di più per agevolare questa meritevole attività volontaristica di tante famiglie lombarde garantendo un accesso privo di ostacoli burocratici alla sanità a questi minori e ai loro accompagnatori.