L’ATS della Brianza non vuole lo studio epidemiologico che serve a verificare se i cittadini di Desio, Bovisio Masciago, Varedo e Cesano Maderno abbiano subito danni alla salute a causa delle emissioni dell’inceneritore. Ancora »

Sarebbe bello vedere lo stesso impegno che Maroni mette da anni per salvare Pedemontana per combattere lo smog che uccide migliaia di lombardi ogni anno; oppure per eliminare le liste d’attesa presso gli ospedali pubblici. Invece questa determinazione, al limite dell’accanimento terapeutico, la mette solo per salvare una grande opera davastante per il territorio. Ancora »

Nel 2014 con il decreto “Sblocca Italia” il Governo Renzi autorizzò gli inceneritori a smaltire i rifiuti urbani indifferenziati provenienti da tutta Italia. Il M5S si oppose duramente a questa scelta perché ritenevamo che non avrebbe risolto alcun problema ma al contrario avrebbe causato danni in tutta Italia.

Oggi possiamo dire che le conseguenze negative dello sciagurato articolo 35 sono anche peggiori del previsto. Ancora »

Queste sono state le terze “regionarie” M5S Lombardia che ho vissuto da vicino. Le prime due (2010 e 2013) da candidato, quelle di ieri da votante.

Nel 2010 avevamo problemi di numeri, pochi candidati (a volte anche poco convinti), e un programma un po’ ingenuo.

Nel 2013 i numeri c’erano ma è stato comunque un salto nel buio, con un programma frutto di tanto lavoro di condivisione ma che, letto oggi, rende bene, oltre alla carica ideale che ci sospingeva, anche il fatto che l’istituzione regionale non la conoscevamo da vicino.

Oggi non abbiamo più problemi di numeri e il nostro programma è di altissimo valore.
E nel leggere i nomi di chi si è proposto, la sensazione è quella di un salto di qualità: un bel mix di profili di alto spessore professionale (medici, avvocati, docenti universitari), persone che hanno già maturato esperienza come portavoce comunale e regionale e attivisti con un solido passato di lavoro sul territorio.

È la prova provata che il MoVimento non cresce solo nelle preferenze dei cittadini ma anche in maturità e competenza.
Come un bambino che ora è un giovane adulto, pronto ad affrontare e vincere le sfide della vita!

Dopo una proposta di legge, un’interrogazione e un ordine del giorno andati a vuoto, martedì il Consiglio Regionale della Lombardia ha finalmente detto sì a una mobilità sostenibile, alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e dei loro portafogli. Ancora »

Molestie olfattive a Pero: il Comune faccia la sua parte.

MOLESTIE OLFATTIVE A PERO, ORA BASTA. IL COMUNE FACCIA LA SUA PARTE!Qualche giorno fa Gianmarco Corbetta Portavoce MoVimento 5 Stelle Lombardia ha accompagnato una delegazione di cittadini di Pero, comune alle porte di Milano, ad un incontro con Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) in merito all’annosa questione delle molestie olfattive che da molto tempo subiscono gli abitanti di un determinato quartiere della città.Quello che è emerso dall’incontro è la mancanza di una volontà forte da parte dell’amministrazione comunale di Pero per risolvere il problema. Già un anno e mezzo fa Arpa aveva invitato il Comune ad attivare una procedura di monitoraggio che prevedeva, oltre a un informazione capillare della cittadinanza, una serie di attività tra cui l'invio di una scheda ai cittadini per la partecipazione dei cittadini al rilevamento degli odori. Purtroppo questa proceduta è stata fatta male, fuori tempo, senza distribuire le schede agli abitanti. Per questo motivo Arpa ha potuto raccogliere un campione minimo di segnalazioni non sufficiente per determinare l’origine e le cause del fenomeno. Arpa continuerà a sollecitare il Comune di Pero ma è chiaro che deve esserci la volontà anche dell’amministrazione comunale per arrivare alla risoluzione del problema, sui cui il #M5S terrà i fari ben accessi. Con la salute dei cittadini non si scherza e il comune di Pero deve fare la sua parte senza ulteriori tentennamenti.

Posted by MoVimento 5 Stelle Lombardia on Monday, November 13, 2017

 

 

Qualche giorno ho accompagnato una delegazione di cittadini di Pero, comune alle porte di Milano, ad un incontro con Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) in merito all’annosa questione delle molestie olfattive che da molto tempo subiscono gli abitanti di un quartiere della città.

Quello che è emerso dall’incontro è la mancanza di una volontà forte da parte dell’amministrazione comunale di Pero per risolvere il problema. Ancora »

Alla luce dell’autorizzazione rilasciata dall’ente Città Metropolitana di Milano all’ampliamento della ditta di smaltimento rifiuti SEMP Srl di Pero (Milano), ho presentato un’interrogazione per chiedere a Regione Lombardia l’applicazione della mozione sui monitoraggi dell’aria e del suolo per le aziende inquinanti, mozione proposta dal M5S e approvata dal Consiglio Regionale a giugno 2017.

Ancora »

Licenziamento immediato per i 134 dipendenti, quasi tutte donne, dello stabilimento di Carate Brianza della Canali. Questa mattina sono stato in visita al presidio insieme al nostro portavoce alla Camera Davide Tripiedi per portare la solidarietà del M5S e ascoltare direttamente dalle lavoratrici la situazione drammatica che stanno vivendo. Ancora »

Questa foto non vi mostra le vie laterali piene di gente ma rimane a mio avviso una delle immagini più significative della folla che era presente ieri a Roma.

Oggi sono tornato a Milano per riprendere il mio lavoro al Pirellone e in particolare nelle commissioni che seguo. Invito tutti a scendere in piazza anche oggi per continuare a sostenere la nostra iniziativa.

I media di regime hanno ovviamente minimizzato non solo la partecipazione all’evento ma anche i gravi motivi che sono alla base della nostra protesta, al punto che la migliore risonanza mediatica si è avuta all’estero! Qui potete vedere cosa hanno scritto alcuni giornali stranieri.

L’area industriale ex Autobianchi di Desio, oggi sede del Polo Tecnologico Brianza, è stata bonificata e riqualificata oltre 10 anni fa. Ma quali sono oggi i livelli di inquinamento della falda acquifera sottostante? I nostri portavoce in consiglio comunale mi hanno sottoposto il problema e per cercare risposte a questa domanda mi sono attivato richiedendo ad Arpa i risultati delle ultime analisi dell’acqua di prima falda nell’area in questione. Ancora »