Attraverso una recente direttiva l’Unione Europea si è data l’obiettivo di snellire i procedimenti relativi alla Valutazione di Impatto Ambientale ma anche di migliorare la trasparenza, la partecipazione dei cittadini e la protezione dell’ambiente.

Che cos’è la Valutazione di Impatto Ambientale? La VIA è un procedimento amministrativo di grande importanza che esiste in Italia da circa 30 anni e permette di valutare l’impatto sull’ambiente provocato da progetti (come impianti industriali e grandi opere) che possono avere effetti negativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale.
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Accolta favorevolmente dalla Giunta Regionale la proposta del MoVimento 5 Stelle di investire parte dei 55 milioni di euro destinati alla valorizzazione del complesso monumentale della Villa Reale e del Parco di Monza per il recupero dell’edificio ex Borsa per l’Istituto d’Arte e liceo artistico Nanni Valentini. Ancora »

Sabato scorso a Mantova si è tenuta la prima tappa del tour #OraToccaANoi per la stesura del programma del MoVimento 5 Stelle Lombardia in vista delle elezioni regionali del 2018.

E’ stata una bellissima esperienza e una preziosa occasione di confronto. Nella prima parte dedicata all’esposizione dei temi ho presentato il piano energetico e il piano per l’economia circolare; nel pomeriggio, nel corso dei tavoli di lavoro, sono emerse numerose idee che contribuiranno ad arricchire e ad articolare meglio la stesura del programma.

Grazie a tutti i partecipanti con i quali abbiamo condiviso una bella giornata all’insegna della condivisione e del confronto!

In attesa di rivederci il 6 maggio a Bergamo per la seconda tappa del tour, vi segnalo che i video degli interventi, le presentazioni e le proposte emerse sono online a questo indirizzo.

Avanti tutta verso una Lombardia a 5 Stelle!

 

 

Molti cittadini, ricordando la risoluzione del consiglio regionale della Lombardia che nel 2013 approvò la nostra proposta di progressivo spegnimento degli inceneritori più vecchi, ci chiedono informazioni circa il piano di dismissione: è proprio il caso di fare il punto su questa importante questione! Ancora »


Quattro anni di lavoro intenso in Regione Lombardia hanno portato il Movimento 5 Stelle a ottenere importanti risultati: dalla risoluzione per lo stop agli inceneritori alla nuova legge antimafia, dal taglio dei vitalizi al finanziamento dei contratti di solidarietà per dare ossigeno alle piccole e medie imprese.

E ancora importanti interventi sull’ambiente, l’edilizia pubblica, i trasporti, la trasparenza, il consumo di suolo. Senza dimenticare le manifestazioni e le denunce per portare alla luce scandali e sprechi di denaro pubblico: Expo, assunzioni illecite, appalti truccati, spese pazze. Eventi che hanno portato anche ad arresti di figure chiave della politica lombarda.

Tutto questo però non basta. Se siamo riusciti a fare molto stando all’opposizione, ora è tempo di dimostrare come può cambiare la nostra Regione con un governo a 5 Stelle. Tutti siamo chiamati a dare un contributo perché questo accada: ora tocca a noi!

Tocca a noi governare la Regione, ma prima ancora tocca a noi, a tutti gli attivisti e cittadini lombardi, decidere quali sono le priorità e gli obiettivi da perseguire. Tocca a noi incontrarci e sviluppare la nostra idea di Lombardia a 5 Stelle!

Il fondo da 450 milioni di euro che Regione Lombardia pone a garanzia degli investimenti privati per la realizzazione delle tratte mancanti della Pedemontana è l’oggetto di una interrogazione alla Commissione Europea, a firma della nostra europarlamentare Eleonora Evi.

Avevo sollevato Il caso nei mesi scorsi chiedendo verifiche a tutti i livelli Istituzionali. Non sono bastati i 1200 milioni di finanziamento statale a fondo perduto, non sono bastati i 350 milioni di defiscalizzazione (la cui legittimità è ancora in fase di verifica da parte dell’UE), ora la Regione ha messo sul piatto altri 450 milioni sottratti alle reali esigenze dei cittadini lombardi (trasporto pubblico, sanità, sostegno alle imprese e al lavoro). Ancora »

E’ notizia dei giorni scorsi che la Metrotranvia Milano-Limbiate sarà messa in sicurezza dalla Regione Lombardia grazie ad un investimento di 13 milioni di euro, a cui seguirà un ulteriore stanziamento di 20 milioni di euro per nuovi tram.

Il M5S lo aveva chiesto a settembre, portando, nell’ambito della discussione del Consiglio regionale sul Piano Regionale dei Trasporti, all’approvazione un ordine del giorno che impegnava la Regione Lombardia ad aprire un tavolo di confronto tra tutti gli enti coinvolti per evitare la chiusura dall’oggi al domani della linea. Ancora »

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato, con il voto favorevole del M5S, la legge per la promozione della Rete escursionistica della Lombardia e approvato due ordini del giorno presentati dal movimento.

E’ una legge positiva che va nella direzione della valorizzazione del nostro patrimonio paesaggistico e ambientale. Certo poteva essere più coraggiosa: non c’è stata chiarezza sulle reali necessità di manutenzione della rete e sulla quantità di risorse da investire.

Grazie all’approvazione di un nostro ordine del giorno si andrà nella direzione di assicurare risorse adeguate alle reali necessità dei nostri sentieri.

Si doveva poi rimarcare in modo più netto il divieto ai mezzi motorizzati di circolare sulla rete, come proposto peraltro dall’Associazione dei Comuni, prevedendone il sequestro e aumentando le sanzioni che, al momento, non costituiscono un deterrente.

Resta irrisolto anche il nodo dell’inserimento nella rete di tratti di sentiero di proprietà privata. Era necessario fare di più per garantire che percorsi liberamente utilizzati da decenni continuino ad essere fruibili da tutti. Ora il rischio è che i privati chiudano i tratti di loro proprietà bloccando interi sentieri.

Proprio per migliorare alcuni degli aspetti ambigui della legge siamo intervenuti con due ordini del giorno, approvati dal Consiglio, che impegnano la giunta a un monitoraggio costante dello stato dei sentieri, a valutare un impegno di adeguate risorse e a rendere il catasto regionale della rete dei sentieri informatizzato e quanto più esaustivo possibile nella disponibilità di informazioni per gli escursionisti e i turisti.

In arrivo la riduzione dei servizi su 7 linee bus e la soppressione totale, dal 1° febbraio 2017, delle linee Z225 (Nova Milanese-Sesto San Giovanni) e Z227 (Monza-Lissone-Muggiò) che trasportano ogni giorno circa 4000 passeggeri ciascuna.
Come si legge nel comunicato della Provincia, la riduzione “pari al 9,4% delle percorrenze 2016” si sarebbe resa necessaria per garantire il pareggio del bilancio dell’Ente.

Come si è potuto arrivare a una scelta così drastica? Le motivazioni sono diverse e sono note da tempo: il M5S ha avuto modo di occuparsene più volte anche con atti in consiglio regionale per sopperire ai ripetuti tagli governativi ai servizi di trasporto locale.

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Il M5S e il Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza si battono da anni per ottenere una gestione pubblica del servizio idrico nel pieno rispetto dei principi di legalità e trasparenza mentre nei fatti le scelte operate dai vertici di Brianzacque e sostenute dai Soci continuano purtroppo ad andare nel senso contrario. Qui di seguito evidenziamo i punti critici.

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Si è avviata la sperimentazione del “Protocollo di collaborazione per l’attuazione di misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento locale”: ancora una volta in Regione Lombardia scarseggia il coraggio nella lotta all’inquinamento atmosferico.

Dalla Regione ci aspettavamo un protocollo vincolante per i Comuni e non l’ennesima carta d’intenti per coordinare gli interventi di riduzione delle polveri sottili. Sotto questo aspetto, Maroni riesce nella mirabolante impresa di far rimpiangere addirittura il Celeste, che pur combinando poco sul tema, qualche misura prescrittiva e obbligatoria per tutti i Comuni aveva il coraggio di prenderla.

L’impressione è che, quando si tratta dell’aria che respiriamo, nessun politico si prende l’onere di fare scelte difficili, ma utili a salvare vite umane. In assenza di politiche strutturali (e relative risorse) per risolvere davvero il problema dello smog, si adottano solo misure tampone senza nemmeno renderle vincolanti per i comuni.

E’ necessario invertire la rotta, attraverso una presa di coscienza collettiva e un cambiamento culturale, perché non possiamo più permetterci di compromettere il bene più prezioso: la nostra salute e quella del nostro ambiente.

E’ passato un mese e mezzo dagli annunci trionfali e le strette di mano (che “valgono più di qualsiasi firma, come si usava una volta”) tra Roberto Maroni, Bernie Ecclestone e Angelo Sticchi Damiani (ACI Italia). Tutti a dare per fatto, per l’ennesiva volta, il rinnovo del contratto per il Gran Premio a Monza. Come al solito, siamo stati gli unici a dire che i giochi non erano affatto chiusi, e di fatti…

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Su Expo le luci dei riflettori si sono abbassate, tuttavia ci sono una serie di questioni irrisolte che meriterebbero lunghi articoli di giornale ma che, a manifestazione conclusa, paiono non interessare a chi avrebbe il dovere di fare informazione, eppure in ballo ci sono (tanti) soldi pubblici e il destino di un’area strategica di Milano.

Noi però non ci arrendiamo, e continueremo a raccontare ai cittadini la mancanza di trasparenza e di rispetto degli accordi presi che i dirigenti di Arexpo stanno mettendo in campo, in una partita in cui, ad oggi, a perdere sono stati solo i cittadini.

Arexpo è la società pubblica che si è occupata, e si occupa tutt’ora, di gestire tutto il post-manifestazione, una società che da mesi si è trasformata in un muro di gomma.

Per questo martedì siamo andati direttamente presso l’ufficio del presidente Azzone per provare a chiedergli di persona perché non redige quel Protocollo di legalità che da oltre un anno sollecitiamo (anche con una nostra risoluzione approvata in consiglio regionale un anno fa). Una forma aggiuntiva di prevenzione contro la corruzione e l’infiltrazione delle mafie che nel sistema delle opere pubbliche proliferano.

Come si può continuare a emanare bandi senza questa tutela aggiuntiva? Poi ci sorprendiamo se commissariano Fiera Milano (non dimentichiamoci che Fiera Milano ha come socio di maggioranza Fondazione Fiera, che è tra i principali soci di Arexpo).

Ma non finisce qui. Perché da Azzone aspettiamo ancora il verbale del CdA di Arexpo, come imposto anche dal Difensore regionale al quale il M5S ha fatto appello.

E infine, perché non ci dà aggiornamenti sui soldi spesi per le bonifiche? Quei soldi devono ricadere sui proprietari terrieri iniziali, tra cui, e qui arriva il conflitto di interessi, Fondazione Fiera, socia di Arexpo. Chi sta frenando il recupero di questi milioni di euro di soldi pubblici che vanno chiesti ai privati?

Sapete qual è stata la risposta alle nostre domande? Nessuna! Azzone ha chiuso la porta in faccia a noi portavoce e contemporaneamente a tutti quei cittadini che chiedono verità e trasparenza. Ma il M5S insisterà finché non arriveranno queste risposte: basta prendere in giro i cittadini!

Questi personaggi devono capire che non possono non rendere conto a nessuno, per questo non molleremo. A cominciare dall’azione penale e civile che stiamo valutando con i nostri legali sul caso dei verbali del Cda negati di fronte al chiaro parere del Difensore Regionale. Vi teniamo aggiornati.

 

I portavoce del M5S Lombardia Silvana Carcano, Gianmarco Corbetta e Giampietro Maccabiani

Economia, lavoro, infrastrutture, corruzione, sanità, referendum costituzionale: questi e molti altri i temi su cui abbiamo dibattuto venerdì scorso nel corso dell’incontro organizzato dai giornalisti del gruppo editoriale Dmedia Group presso la loro sede di Merate. La delegazione del M5S ha visto la partecipazione tra gli altri dei colleghi brianzoli Bruno Marton (Senato), Davide Tripiedi (Camera dei deputati) e Francesco Sartini (sindaco di Vimercate).

Al termine dell’incontro un pranzo di lavoro con alcuni rappresentanti del mondo imprenditoriale con i quali abbiamo proseguito il confronto sui temi economici legati al mondo del lavoro e delle imprese.

A differenza di quanto scrive certa propaganda, il M5S, con i suoi cittadini prestati alla politica, rivolge grande attenzione al tessuto imprenditoriale che costituisce la grande forza dell’economia nazionale: come abbiamo potuto spiegare, lottiamo ogni giorno contro sprechi, affarismo e corruzione della vecchia politica per riportare l’attenzione e le risorse a chi ne ha diritto: i cittadini e le imprese sane.

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Come negli anni precedenti, il ritornello che ci siamo sentiti ripetere dalla giunta è sempre lo stesso.

Ci sono i tagli ai trasferimenti da parte dello stato centrale; abbiamo un residuo fiscale superiore ai 50 miliardi di euro all’anno, che se rimanessero in regione potrebbero risolvere tutti i problemi; abbiamo il vincolo del pareggio di bilancio che non ci permette di fare investimenti come in passato e via discorrendo…

Sono tutte argomentazioni che non intendo certo mettere in discussione: si tratta di dati di fatto con cui noi dobbiamo giocoforza fare i conti, che ci piaccia o no. Il problema per noi è il modo in cui le risorse disponibili vengono spese.

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Tutta la Lombardia a 5 Stelle è fiera del gruppo di Vimercate! Hanno fatto un lavoro splendido, non si sono arresi mai e hanno dato tutto fino in fondo, anche grazie al supporto degli altri gruppi della Brianza.

In queste settimane ho visto tanta passione, tanto entusiasmo, tanta voglia di partecipare e mettersi in gioco: vivere a testa alta, da cittadini attivi e non più da sudditi: questa è stata la più grande vittoria.

E poi, quante volte in questi anni ci siamo sentiti dire che la politica è compromesso? che bisogna fare accordi per governare, con annessi scambi di poltrone? Noi oggi abbiamo dimostrato che si può vincere senza fare alleanze, senza scendere a compromessi! Le alleanze e gli accordi li facciamo solo con i cittadini!

Sono certo che Francesco Sartini e la sua squadra farà di Vimercate il comune modello per tutte le amministrazioni lombarde!

Per questo fine settimana non prendete impegni: tutti a VIMERCATE a sostenere il nostro grande candidato sindaco FRANCESCO SARTINI che sfiderà il centrosinistra al ballottaggio!!!
Sia per sabato 11, sia per domenica 12 c’è grande bisogno di attivisti che vengano in centro a Vimercate a presidiare i numerosi gazebi M5S che stiamo organizzando!

Il momento è storico, abbiamo la possibilità di avere il primo comune a 5 stelle di tutta la Brianza!!!