Questo è un video di ringraziamento ai dirigenti della Lega! Davvero grazie di cuore dal gazebo di Cesano Maderno!

#RALLYBRIANZA Questo è un video di ringraziamento ai dirigenti della Lega! Davvero grazie di cuore dal gazebo di Cesano Maderno! ?

Posted by Gianmarco Corbetta Candidato M5S Senato on Saturday, February 3, 2018

 

 

La costruzione che vedete alle nostre spalle in questo bellissimo spaccato della Brianza non è un semplice edificio, ma un inceneritore di carcasse di animali.
I cittadini del posto sono preoccupati per l’impatto sulla salute che questo impianto può avere e ci hanno spiegato come l’iter burocratico che ne ha consentito la costruzione non li convinca per nulla!
Vogliamo vederci chiaro e porteremo avanti tutte le azioni necessarie all’interno delle istituzioni per capire se il tutto è avvenuto nel pieno rispetto della legge!

Il video trasmesso in diretta facebook dell’incontro con la titolare del pub Aroma e Farina a Carate Brianza.

#RALLYBRIANZA Live da Carate Brianza con la titolare del pub Aroma e Farina!

Posted by Gianmarco Corbetta Candidato M5S Senato on Saturday, February 3, 2018

 

 

 

Correrò nel collegio uninominale di Monza per il Senato. Me la vedrò con Stefania Craxi del centrodestra e Cherubina Bertola del PD. Chi prende un voto in più vince. E’ una sfida difficile ma non impossibile. Io ci credo e voglio vincere! E lo stesso vale per Bruno Marton, Daniela Gobbo, Davide Tripiedi e Marta De Poli, gli altri candidati brianzoli impegnati nei collegi uninominali.

Mai come oggi abbiamo avuto la possibilità di cambiare la storia dell’Italia! Noi vogliamo fare la nostra parte e faremo il massimo per presentarci ai cittadini brianzoli e far conoscere il progetto del MoVimento!

Con l’aiuto di tutti gli attivisti del MoVimento parleremo con i cittadini ai mercati e ai banchetti nelle piazze, faremo volantinaggio vicino alle stazioni e agli ospedali.

Ma vogliamo anche organizzare tanti incontri sul territorio per confrontarci con comitati, associazioni di categoria, onlus, gruppi di cittadini, piccole e medie imprese. Parteciperemo a conferenze e incontri pubblici, ma non solo: andremo anche a casa di chi vorrà invitarci per far conoscere il MoVimento agli amici scettici o indecisi.

Chiunque voglia incontrarci scriva a rallybrianza@libero.it

Sarà un piacere conoscerci!

Sul caso Autobianchi è arrivata ieri la replica del sindaco di Desio. Corti sostiene di essersi attivato “appena è emerso il tema, un paio di mesi fa”.

Rendiamo pubblico un documento che attesta che l’amministrazione comunale è a conoscenza del problema dell’inquinamento da cromo esavalente della falda da ben 5 anni!

Il 18 dicembre 2012 Corti riceve la lettera dell’Arpa che gli comunica la presenza nella falda sotto il PTB di cromo esavalente 17 volte oltre il limite di legge. Cosa ha fatto da allora fino a quando, un paio di mesi fa, il MoVimento 5 Stelle ha sollevato il caso con una interpellanza in Regione? Ha dormito sonni placidi.

Il sindaco, invece di raccontare favole, si assuma le sue responsabilità.

BREAKING NEWS! – UFFICIALE: FALLITA LA FUSIONE BEA-CEM! BATTAGLIA DURATA TRE ANNI, GRANDE VITTORIA DEL MOVIMENTO!Era il 21 ottobre del 2014 quando sul mio blog davo in anteprima la notizia del malsano progetto del Partito Democratico di fondere le due società pubbliche Bea (forno inceneritore Desio) e Cem (raccolta differenziata nel Vimercatese e in parte del Milanese).Nel corso di questi tre anni abbiamo spiegato molte volte i motivi della nostra ferma opposizione al progetto: si trattava di un'operazione orchestrata a tavolino dal PD della Brianza per salvare il vecchio forno inceneritore di Desio, garantendogli un flusso continuativo di rifiuti da bruciare proveniente dai comuni della Brianza est e della Martesana, bloccando di fatto le politiche virtuose nella gestione dei rifiuti di Cem.Lo capirebbe anche un bambino di 5° elementare che o ti fondi con un forno inceneritore in fase di revamping e ti assumi l'obbligo di alimentarlo per decenni oppure percorri la strada virtuosa della raccolta differenziata spinta, della tariffa puntuale e della riduzione dei costi nella gestione dei rifiuti. Le due cose insieme non le puoi fare!Ecco, per farlo capire alle amministrazioni comunali piddine socie di Cem, ci sono voluti 3 lunghi anni, fatti di battaglie nei consigli comunali, appelli pubblici a mezzo stampa, lettere inviate ai sindaci e, non ultimo, un enorme e preziosissimo lavoro diplomatico del nostro sindaco di Vimercate, Francesco Sartini, all'interno dell'Assemblea dei Soci di Cem!Francesco in tutto questo tempo non ha mai mollato la presa, usando tutti gli strumenti a sua disposizione per convincere i colleghi sindaci dell'assurdità di questo progetto, che nulla di buono avrebbe portato ai cittadini che amministrano. E, chi la dura la vince, alla fine ci è riuscito! Oggi è con enorme soddisfazione che annunciamo che ieri sera l'Assemblea dei Soci di Cem ha deciso ufficialmente di abbandonare il progetto di fusione Bea-Cem!E' davvero una grandissima vittoria del MoVimento 5 Stelle che grazie alla sua caparbietà e con la sola forza delle sue idee, è riuscito a sventare uno sciagurato progetto piddino che ormai sembrava cosa fatta!Ma non si può battere chi non si arrende mai e noi non ci siamo mai arresi!

Posted by MoVimento 5 Stelle Lombardia on Friday, December 15, 2017

BATTAGLIA DURATA TRE ANNI, GRANDE VITTORIA DEL MOVIMENTO!

Era il 21 ottobre del 2014 quando sul mio blog davo in anteprima la notizia del malsano progetto del Partito Democratico di fondere le due società pubbliche Bea (forno inceneritore Desio) e Cem (raccolta differenziata nel Vimercatese e in parte del Milanese).

Nel corso di questi tre anni abbiamo spiegato molte volte i motivi della nostra ferma opposizione al progetto: si trattava di un’operazione orchestrata a tavolino dal PD della Brianza per salvare il vecchio forno inceneritore di Desio, garantendogli un flusso continuativo di rifiuti da bruciare proveniente dai comuni della Brianza est e della Martesana, bloccando di fatto le politiche virtuose nella gestione dei rifiuti di Cem.

Lo capirebbe anche un bambino di 5° elementare che o ti fondi con un forno inceneritore in fase di revamping e ti assumi l’obbligo di alimentarlo per decenni oppure percorri la strada virtuosa della raccolta differenziata spinta, della tariffa puntuale e della riduzione dei costi nella gestione dei rifiuti. Le due cose insieme non le puoi fare!

Ecco, per farlo capire alle amministrazioni comunali piddine socie di Cem, ci sono voluti 3 lunghi anni, fatti di battaglie nei consigli comunali, appelli pubblici a mezzo stampa, lettere inviate ai sindaci e, non ultimo, un enorme e preziosissimo lavoro diplomatico del nostro sindaco di Vimercate, Francesco Sartini, all’interno dell’Assemblea dei Soci di Cem!

Francesco in tutto questo tempo non ha mai mollato la presa, usando tutti gli strumenti a sua disposizione per convincere i colleghi sindaci dell’assurdità di questo progetto, che nulla di buono avrebbe portato ai cittadini che amministrano. E, chi la dura la vince, alla fine ci è riuscito! Oggi è con enorme soddisfazione che annunciamo che ieri sera l’Assemblea dei Soci di Cem ha deciso ufficialmente di abbandonare il progetto di fusione Bea-Cem!

E’ davvero una grandissima vittoria del MoVimento 5 Stelle che grazie alla sua caparbietà e con la sola forza delle sue idee, è riuscito a sventare uno sciagurato progetto piddino che ormai sembrava cosa fatta!

Ma non si può battere chi non si arrende mai e noi non ci siamo mai arresi!

Ora che lo abbiamo liberato dall’abbraccio mortale dell’inceneritore, non ci sono più ostacoli per Cem verso rifiuti zero!

 

L’ATS della Brianza non vuole lo studio epidemiologico che serve a verificare se i cittadini di Desio, Bovisio Masciago, Varedo e Cesano Maderno abbiano subito danni alla salute a causa delle emissioni dell’inceneritore. Ancora »

Sarebbe bello vedere lo stesso impegno che Maroni mette da anni per salvare Pedemontana per combattere lo smog che uccide migliaia di lombardi ogni anno; oppure per eliminare le liste d’attesa presso gli ospedali pubblici. Invece questa determinazione, al limite dell’accanimento terapeutico, la mette solo per salvare una grande opera davastante per il territorio. Ancora »

Nel 2014 con il decreto “Sblocca Italia” il Governo Renzi autorizzò gli inceneritori a smaltire i rifiuti urbani indifferenziati provenienti da tutta Italia. Il M5S si oppose duramente a questa scelta perché ritenevamo che non avrebbe risolto alcun problema ma al contrario avrebbe causato danni in tutta Italia.

Oggi possiamo dire che le conseguenze negative dello sciagurato articolo 35 sono anche peggiori del previsto. Ancora »

Queste sono state le terze “regionarie” M5S Lombardia che ho vissuto da vicino. Le prime due (2010 e 2013) da candidato, quelle di ieri da votante.

Nel 2010 avevamo problemi di numeri, pochi candidati (a volte anche poco convinti), e un programma un po’ ingenuo.

Nel 2013 i numeri c’erano ma è stato comunque un salto nel buio, con un programma frutto di tanto lavoro di condivisione ma che, letto oggi, rende bene, oltre alla carica ideale che ci sospingeva, anche il fatto che l’istituzione regionale non la conoscevamo da vicino.

Oggi non abbiamo più problemi di numeri e il nostro programma è di altissimo valore.
E nel leggere i nomi di chi si è proposto, la sensazione è quella di un salto di qualità: un bel mix di profili di alto spessore professionale (medici, avvocati, docenti universitari), persone che hanno già maturato esperienza come portavoce comunale e regionale e attivisti con un solido passato di lavoro sul territorio.

È la prova provata che il MoVimento non cresce solo nelle preferenze dei cittadini ma anche in maturità e competenza.
Come un bambino che ora è un giovane adulto, pronto ad affrontare e vincere le sfide della vita!

Dopo una proposta di legge, un’interrogazione e un ordine del giorno andati a vuoto, martedì il Consiglio Regionale della Lombardia ha finalmente detto sì a una mobilità sostenibile, alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e dei loro portafogli. Ancora »

Molestie olfattive a Pero: il Comune faccia la sua parte.

MOLESTIE OLFATTIVE A PERO, ORA BASTA. IL COMUNE FACCIA LA SUA PARTE!Qualche giorno fa Gianmarco Corbetta Portavoce MoVimento 5 Stelle Lombardia ha accompagnato una delegazione di cittadini di Pero, comune alle porte di Milano, ad un incontro con Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) in merito all’annosa questione delle molestie olfattive che da molto tempo subiscono gli abitanti di un determinato quartiere della città.Quello che è emerso dall’incontro è la mancanza di una volontà forte da parte dell’amministrazione comunale di Pero per risolvere il problema. Già un anno e mezzo fa Arpa aveva invitato il Comune ad attivare una procedura di monitoraggio che prevedeva, oltre a un informazione capillare della cittadinanza, una serie di attività tra cui l'invio di una scheda ai cittadini per la partecipazione dei cittadini al rilevamento degli odori. Purtroppo questa proceduta è stata fatta male, fuori tempo, senza distribuire le schede agli abitanti. Per questo motivo Arpa ha potuto raccogliere un campione minimo di segnalazioni non sufficiente per determinare l’origine e le cause del fenomeno. Arpa continuerà a sollecitare il Comune di Pero ma è chiaro che deve esserci la volontà anche dell’amministrazione comunale per arrivare alla risoluzione del problema, sui cui il #M5S terrà i fari ben accessi. Con la salute dei cittadini non si scherza e il comune di Pero deve fare la sua parte senza ulteriori tentennamenti.

Posted by MoVimento 5 Stelle Lombardia on Monday, November 13, 2017

 

 

Qualche giorno ho accompagnato una delegazione di cittadini di Pero, comune alle porte di Milano, ad un incontro con Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) in merito all’annosa questione delle molestie olfattive che da molto tempo subiscono gli abitanti di un quartiere della città.

Quello che è emerso dall’incontro è la mancanza di una volontà forte da parte dell’amministrazione comunale di Pero per risolvere il problema. Ancora »

Alla luce dell’autorizzazione rilasciata dall’ente Città Metropolitana di Milano all’ampliamento della ditta di smaltimento rifiuti SEMP Srl di Pero (Milano), ho presentato un’interrogazione per chiedere a Regione Lombardia l’applicazione della mozione sui monitoraggi dell’aria e del suolo per le aziende inquinanti, mozione proposta dal M5S e approvata dal Consiglio Regionale a giugno 2017.

Ancora »