Come portavoce M5S continueremo a sostenere la battaglia del Comitato Intercomunale Silla 2 a tutti i livelli per ottenere lo studio epidemiologico e la massima trasparenza sull’inquinamento prodotto dall’inceneritore!
In questo video i nostri interventi al presidio dello scorso 17 giugno.

A Telereporter ho parlato della nostra azione congiunta (Comuni, Regione, Parlamento, Europarlamento) sull’inceneritore Silla 2 di Milano. Vogliamo uno studio epidemiologico per verificare gli effetti delle emissioni sulla salute dei cittadini e monitoraggi precisi della qualità dell’aria e del suolo!

 

Prendendo spunto da una comunicazione della Commissione Europea sul tema dell’incenerimento dei rifiuti, un paio di mesi fa avevo presentato un’interrogazione (citata in questo post) con la quale sollecitavo il Presidente Maroni e la Giunta regionale a rilanciare il tema del decomissioning degli inceneritori più vecchi, emanando le linee guida previste dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) del 2014 e attese ormai da ben 3 anni! Ancora »

Molti cittadini, ricordando la risoluzione del consiglio regionale della Lombardia che nel 2013 approvò la nostra proposta di progressivo spegnimento degli inceneritori più vecchi, ci chiedono informazioni circa il piano di dismissione: è proprio il caso di fare il punto su questa importante questione! Ancora »

mercurio-inceneritori

Il mercurio è un metallo dannosissimo per l’ambiente e la salute umana. Per questo motivo l’Unione Europea ha vietato da anni la vendita di termometri a mercurio, tuttavia sono ancora molti i prodotti di uso comune che lo contengono: batterie, pile per orologi, vernici, lampadine e tubi fluorescenti, solo per citare alcuni esempi.

Proprio per evitare la contaminazione dell’ambiente è importante che a fine vita tali prodotti siano correttamente differenziati; purtroppo solo una piccola parte viene differenziata: basti pensare che in Italia solo 1 lampada fluorescente su 5 viene recuperata in modo ecologico. Tutte le altre, per vari motivi che spaziano dalla rottura accidentale alla scarsa informazione, si perdono nei rifiuti indifferenziati e così, senza alcuna possibilità di controllo, vanno a finire in discarica o in un forno inceneritore: durante la combustione il mercurio evapora ed esce dal camino con i fumi.

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NON DIVENTIAMO LA “TERRA DEI FUMI”!

La bozza del Disegno di Legge ambientale, collegato alla legge di stabilità 2014 che arriverà a breve in Parlamento prevede la creazione di una “rete nazionale di inceneritori”.

La rete ha l’obiettivo di portare a bruciare i rifiuti urbani di tutta Italia negli inceneritori di Lombardia e Emilia Romagna.

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