Il consiglieri regionali del partito democratico hanno organizzato in questi giorni una serie di presidi nelle stazioni ferroviarie delle Lombardia “per essere vicini ai pendolari, per ascoltare le testimonianze di chi subisce i disagi del trasporto pubblico locale e per poter meglio rappresentare le istanze dei cittadini in regione”.

Chi, come me, usa il treno tutti i giorni per andare al lavoro non ha bisogno di fare comparsate nelle stazioni per scoprire quali siano i problemi dei pendolari. In questi 5 anni abbiamo costantemente dato loro voce grazie al lavoro superlativo della collega Iolanda Nanni!

Ma il PD che fa queste iniziative è lo stesso che a Roma ha tolto 60 milioni di euro destinati alla metrotramvia Milano-Limbiate per darli a Expo? E’ lo stesso che in consiglio regionale spinge per finanziare un’opera inutile come Pedemontana, drenando di fatto risorse importanti per il potenziamento del trasporto pubblico locale? Sarà sicuramente un caso di omonimia!

Questa mattina come gruppo consiliare M5S abbiamo occupato i banchi della presidenza regionale esponendo un cartello con la scritta “Onestà” per contestare la riammissione in aula del vice presidente della Lombardia Mario Mantovani, arrestato nell’ottobre 2015, e l’arresto del sindaco del PD di Lodi Simone Uggetti.

Consideriamo vergognosa la presenza del signor Mantovani nell’aula del Consiglio Regionale. La sua presenza infanga l’immagine di una istituzione, la Regione Lombardia, che già di suo non gode di buona reputazione tra i cittadini lombardi a causa di tutti gli scandali che si susseguono da anni. Proprio per questo si tratta di uno sfregio ancora più grave.

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