Sul problema dell’amianto in questi anni si è detto molto, ma fatto ben poco.

Ho iniziato ad occuparmi della questione alcuni mesi fa e, volendo capire lo stato dell’arte, avevo due possibilità: partire dall’alto, con lo studio delle leggi nazionali e i piani operativi della Regione oppure partire dal basso, facendo una piccola indagine empirica, nel luogo dove vivo, per poi risalire alle leggi nazionali e ai piani regionali e verificare se e quanto funzionano.

Ho scelto questa seconda strada. Sfruttando il fatto di abitare al quarto piano della palazzina più alta della mia strada (in zona stazione a Bovisio Masciago), ho semplicemente guardato dalla finestra i tetti delle case vicino alla mia. Ho una visuale di circa 200 metri su una normale strada di uno dei tanti comuni lombardi. Ebbene in questi 200 metri ho trovato ben 9 tetti in amianto! Ancora »


Era il 2 ottobre 2008 quando scrissi per la prima volta di TARIFFA PUNTUALE sul blog del Comitato per l’Alternativa all’Inceneritore di Desio!

CI SONO VOLUTI 10 ANNI, ma alla fine chi la dura la vince!!

Questa mattina sono andato a ritirare i sacchi blu di Gelsia! Anche nel mio comune è arrivata la tariffa puntuale, che permetterà di ridurre i rifiuti da smaltire e risparmiare sul servizio rifiuti.
Credo di essere stato il primo a parlarne! Oggi finalmente in Brianza sta ormai diventando una prassi diffusa. Battaglia vinta!

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Tra pochi giorni nel mio Comune, Bovisio Masciago, si inaugurerà una nuova area verde, il Bosco in Città. Si tratta di un lodevole progetto – curato da Ersaf – per trasformare un’area verde semi abbandonata in un’area naturalistica di maggior pregio, con nuove specie autoctone vegetali, per eliminare specie vegetali esotiche e aumentare la presenza di specie arbustive che con i propri fiori e frutti potranno richiamare e ospitare una varietà più ampia di specie animali, soprattutto di uccelli e farfalle.

Ho ricevuto la segnalazione di un cittadino che mi avverte della presenza di moltissimi pezzi di vetro sparsi in tutta l’area, in modo pressoché uniforme. Questa persona sostiene che tali vetri possono rappresentare un pericolo per i fruitori del parco, soprattutto per i più piccoli.

Ieri sono andato a visitare l’area, accompagnato da un giornalista e dal nostro candidato sindaco, Stefano Pedata. Effettivamente l’area è tutta ricoperta di piccoli pezzi di vetro, che durante le giornate di sole fanno addirittura brillare il terreno! Ancora »