AUDIZIONE LAVORATORI DITTA "CANALI": LICENZIAMENTI INACCETTABILI!Questa mattina si è tenuta l'audizione richiesta dal portavoce Gianmarco Corbetta Portavoce MoVimento 5 Stelle Lombardia con i rappresentanti delle lavoratrici, le istituzioni locali e i rappresentanti della ditta Canali. L'azienda ha avviato un iter di licenziamento collettivo per 134 lavoratrici."La situazione è grave e inaccettabile; l'azienda è solida e fa ancora utili per più di 8 milioni di euro all'anno, e nonostante i sacrifici chiesti ai lavoratori negli ultimi anni, la Canali ha deciso di chiudere lo stabilimento di Carate Brianza e lasciare a casa 134 lavoratrici. Non è tollerabile che a fare le spese di una scelta aziendale siano oltre 130 famiglie!"Il #M5S continuerà a seguire da vicino la situazione e a sollecitare le Istituzioni a tutti i livelli perché si trovi una soluzione che non sacrifichi, ancora una volta i lavoratori e l'occupazione.

Posted by MoVimento 5 Stelle Lombardia on Thursday, November 9, 2017

 

 

Questa mattina, in Commissione regionale Attività Produttive e occupazione, si è tenuta l’audizione richiesta dal M5S con i rappresentanti delle lavoratrici, le istituzioni locali e i rappresentanti della ditta Canali. L’azienda ha avviato un iter di licenziamento collettivo per 134 lavoratrici.

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In un mondo che corre sempre più veloce verso la riduzione dei rifiuti e dei costi ambientali ed economici che essi comportano, in Brianza c’è ancora qualche dinosauro che, con motivazioni risibili, decide volontariamente di andare a marcia indietro.

E’ caso della nuova giunta di Lentate sul Seveso che – incredibilmente – ha annullato la sperimentazione del sacco rifiuti con microchip già programmata dall’amministrazione uscente.

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Una settimana, un giorno, solamente un’ora a volte vale una vita intera” cantava Edoardo Bennato.

Per me l’ora di prendere una decisione importante è arrivata: non riproporrò la mia candidatura in Regione Lombardia per la prossima legislatura.

Ho ancora qualche mese per portare avanti le ultime battaglie e concludere i progetti aperti, poi questa esperienza intensissima e affascinante sarà finita. In questi 5 anni ho dato il massimo di me, privilegiando il lavoro concreto sui temi di mia competenza, aiutando tutti quelli che si sono rivolti a me e facendo squadra con i gruppi del territorio.

Ringrazio di cuore tutte le persone che ho conosciuto in questi anni e con cui ho lavorato per la nostra causa comune e che mi hanno dato fiducia. Così come ringrazio la nostra candidata governatrice uscente Silvana Carcano per tutta la passione che ci ha messo!

Sono poche le cose su cui non ho avuto dubbi nella mia vita e una di queste è il progetto del MoVimento 5 Stelle. Un progetto che deve continuare a puntare a un profondo cambiamento culturale ancora prima che politico, basato sull’intelligenza e la partecipazione di un’intera collettività più che sulle abilità dei singoli.

Quando nel 2013, con un po’ di incoscienza, ho lasciato il mio lavoro per candidarmi in Regione, al mio capo dissi che non andavo a “fare il politico”, ma che l’opportunità che mi era stata data la intendevo come un servizio civile a tempo. Ora il primo tempo di questo servizio civile sta per scadere; darò la mia disponibilità per svolgere a Roma un secondo e ultimo tempo.

Nonostante i tentativi del vecchio sistema dei partiti di sopravvivere, le prossime elezioni politiche rappresentano un’occasione formidabile per cambiare questo benedetto Paese.

Per me sarebbe davvero un onore rappresentare il MoVimento al Parlamento della Repubblica Italiana e dare il mio contributo per realizzare un’Italia a 5 Stelle; se gli iscritti al MoVimento lo vorranno, farò la mia parte con tutto me stesso come ho sempre fatto fino ad oggi.

La cosa più importante come sempre, indipendentemente dai nomi, è che a vincere sia il MoVimento e ora più che mai questo sogno può diventare realtà! Avanti tutta!

Oltre un anno per ottenere un posto di lavoro da giornalista in Regione Lombardia; vogliamo vederci chiaro! E’ infatti il più bizzarro dei concorsi lumaca quello al quale hanno presentato domanda decine di giornalisti nel 2016, per ottenere un contratto di lavoro a tempo determinato all’agenzia stampa della Giunta regionale della Lombardia. In “palio” ci sono 11 posti di lavoro.

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Brianzacque propone una modifica del proprio statuto: i componenti del Comitato di Controllo analogo passano da 5 a 7. E potranno essere nominati non più solo i sindaci dei comuni soci ma anche altre figure appartenenti ai medesimi comuni (quindi consiglieri comunali e assessori). Ci viene difficile comprendere come questi “magnifici sette” possano controllare l’operato di un’azienda complessa e articolata come Brianzacque.
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Alla luce dell’autorizzazione rilasciata dall’ente Città Metropolitana di Milano all’ampliamento della ditta di smaltimento rifiuti SEMP Srl di Pero (Milano), ho presentato un’interrogazione per chiedere a Regione Lombardia l’applicazione della mozione sui monitoraggi dell’aria e del suolo per le aziende inquinanti, mozione proposta dal M5S e approvata dal Consiglio Regionale a giugno 2017.

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Dopo la mia denuncia riguardo i mancati controlli della prima falda nell’area della ex Autobianchi è arrivata la scomposta reazione del sindaco di Desio: per non affrontare la gravità del problema che ho sollevato, Corti fa finta di non capire e la butta in caciara accusandomi di creare scandali inesistenti.

Il fatto che l’acqua di prima falda a Desio sia inquinata è risaputo, come dice Corti, ma non è questo il punto! La mia denuncia non riguarda l’inquinamento della prima falda in generale nel territorio desiano ma riguarda un problema di inquinamento specifico dell’area ex Autobianchi e il fatto che non siano stati effettuati tutti i dovuti controlli della falda a seguito della bonifica.

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Questa foto dei portavoce lombardi risale al 17 febbraio 2015, quando il Consiglio Regionale della Lombardia approvava la proposta di legge del #M5S sul voto elettronico per il #Referendum.

Avevamo promesso che ci saremmo battuti per aumentare la possibilità dei cittadini di partecipare alle decisioni della politica, e lo abbiamo fatto. E grazie a questi strumenti, ora a disposizione di Regione Lombardia, lo potranno fare ancora più spesso, abbattendo i costi delle consultazioni future.

Sempre grazie al M5S, i cittadini si sono potuti esprimere su un quesito costituzionale, cancellando, dopo soli tre anni dall’ingresso nell’istituzione regionale, vent’anni di favole indipendentiste che la Lega ha raccontato ai lombardi.

Ora bisogna dare immediatamente seguito alla volontà dei cittadini e aprire con il governo la trattativa sulle competenze come prevede l’iter costituzionale. Su questo abbiamo le idee chiare: ambiente, dissesto idrogeologico, sviluppo e innovazione per le imprese, istruzione.

L’affluenza in Lombardia è stata sopra le aspettative nonostante la strumentalizzazione di Maroni. L’atteggiamento scorretto di tutta la Lega Nord ha scoraggiato molti cittadini che per mesi hanno sentito parlare di residuo fiscale, che con questo referendum non c’entra niente. Noi siamo stati l’unica forza politica che ha informato e non ha fatto campagna elettorale.

Grazie ai lombardi che hanno votato e che hanno capito il senso del referendum: una vittoria dei cittadini e non della Lega.

ULTIMO GIORNO DI CAMPAGNA ELETTORALE PER IL REFERENDUM LOMBARDO: VOTARE E’ UN DIRITTO
Oggi, grazie al cielo, è l’ultimo giorno di campagna elettorale per il referendum sull’autonomia della Lombardia.
Chiudo il mio personale tour a Lazzate col fiato corto ma consapevole di aver fatto di tutto per informare i cittadini sulle vere ragioni del SI e metterli in guardia dalla propaganda politica, opposta ma speculare, di Lega e PD, che hanno strumentalizzato una delle poche forme di partecipazione diretta dei cittadini alla cosa pubblica per i loro biechi interessi elettorali.
Chi voleva valutare in buona fede e senza preconcetti la posta in palio ha sicuramente avuto la possibilità di ricevere informazioni corrette. Sono stato in tutti i posti dove mi hanno invitato, ho scritto post, girato video, fatto dirette facebook… più di così non potevo fare.
Il MoVimento 5 Stelle nasce per dare voce ai cittadini e per valorizzare i pochi strumenti di democrazia diretta che abbiamo in Italia. Siamo a favore dell’introduzione dei referendum, anche propositivi, senza quorum, dal livello comunale in su, anche se quando fa comodo qualcuno se lo dimentica.
Per questo invito tutti ad andare a votare. I boicottaggi e il non voto li lascio ai fini politologi che popolano il web.

Nei giorni scorsi è arrivato dall’assessore regionale Sorte il terzo aggiornamento sullo stato di avanzamento delle opere di compensazione di Pedemontana. Anche questa volta non si notano particolari accelerazioni.

E’ vero, come ha sottolineato Pedemontana in una nota, che le convenzioni sottoscritte sono arrivate a quota 18 su un totale di 23 progetti, ma la lettura di questo dato è molto parziale e fuorviante se non si considerano i forti ritardi che riguardano la progettazione esecutiva.

Al momento solo 6 progetti esecutivi hanno ricevuto l’approvazione e di questi solo 1 è già nella fase di gara. Quanti anni si dovranno aspettare ancora per vedere il completamento di opere che avrebbero dovuto procedere di pari passo con la realizzazione dell’autostrada? Dopo quasi due anni dall’inaugurazione delle tratte A e B1 di Pedemontana (novembre 2015) non si è ancora vista l’apertura di un solo cantiere!

Licenziamento immediato per i 134 dipendenti, quasi tutte donne, dello stabilimento di Carate Brianza della Canali. Questa mattina sono stato in visita al presidio insieme al nostro portavoce alla Camera Davide Tripiedi per portare la solidarietà del M5S e ascoltare direttamente dalle lavoratrici la situazione drammatica che stanno vivendo. Ancora »

In anticipo di qualche settimana, anche quest’anno arriva la cosiddetta “emergenza” smog. L’emergenza è qualcosa che “emerge” inaspettata, invece il ripresentarsi dello smog tutti gli inverni in Lombardia è una delle poche certezze della vita. Ma questo non vuol dire che l’inquinamento sia inevitabile: c’è bisogno di progettualità a lungo termine, investimenti massivi e interventi incisivi, esattamente quello che continua a mancare.

L’obiettivo deve essere la riduzione delle emissioni per il riscaldamento degli edifici con incentivi per la riqualificazione energetica, il potenziamento del trasporto pubblico e il lancio di un grande piano per la mobilità elettrica.

Quanto ai divieti di circolazione, vanno resi obbligatori per tutti i comuni e programmati, con divieti crescenti, da qui ai prossimi 15 anni, di modo che i cittadini possano regolarsi nelle loro scelte di acquisto dei veicoli.

L’assessore Terzi parla per la prima volta di car pooling, ma dimentica che nei cassetti degli uffici regionali giace da anni indiscussa una mia proposta di legge sul tema.

Mi rendo conto che tutto questo è davvero troppo per una classe politica ingessata e impotente sull’inquinamento come quella rappresentata da Maroni in Regione e da Gentiloni a Roma! La loro vera strategia è molto semplice: tirare a campare fino alle prossime elezioni, sperando che arrivi la pioggia a ripulire l’aria!