Il mio ultimo atto da consigliere regionale non poteva che riguardare l’inceneritore di Desio. Dopo aver raccolto una quantità di documenti inerenti i servizi svolti da BEA Gestioni per conto dei Comuni soci, abbiamo svolto un lungo lavoro di studio e analisi che ha evidenziato affidamenti illegittimi oltre al rischio di danno erariale. Per questo abbiamo ritenuto necessario presentare un esposto alle autorità competenti.

 

Comunicato Stampa M5S Lombardia

I comuni di Desio, Cesano Maderno, Limbiate, Meda, Muggiò, Nova Milanese, Solaro e Varedo hanno affidato in modo illegittimo il servizio di gestione rifiuti a BEA Gestioni SpA, la società mista che gestisce l’inceneritore di Desio, creando un danno erariale alle casse pubbliche. E’ questa l’ipotesi alla base dell’esposto che il MoVimento 5 Stelle sta per depositare presso la Corte dei Conti, l’Autorità Nazionale Anticorruzione e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Ancora »

Ieri mattina mentre volantinavo davanti all’ospedale di Monza è arrivata la notizia terribile che il nostro Walter Mio ci ha lasciato.
Malato da tempo, facevamo tutti il tifo affinché il nostro ex portavoce di Cesano Maderno ce la facesse.
Walter, scorza ruvida e cuore gentile, ha sempre rappresentato l’anima più pura del MoVimento.
L’ultima volta che l’ho visto è stato alla presentazione dei candidati alle scorse elezioni di Cesano. Era seduto davanti a me e ad un certo punto, mentre si presentava una candidata, si è girato e mi ha detto visibilmente soddisfatto: “Hai visto Gianmarco che bel lavoro che ho fatto? Io non mi ricandido ma guarda che bel gruppo che ho tirato su!”
Si Walter, hai fatto un ottimo lavoro ma cazzo non doveva finire così!
Un abbraccio fortissimo alla tua Giovanna!

“Everything dies, baby, that’s a fact
Maybe everything that dies someday comes back”

Mario Ponticello dell’Associazione Paraplegici Lombardia ci ha inviato a fare un giro con loro per la città, partendo dalla stazione, per verificare in prima persona il problema delle barriere architettoniche. Alcuni di noi hanno provato a muoversi in carrozzina ed è stato davvero istruttivo constatare l’impatto e le difficoltà che causano nella vita di tutti i giorni a tante persone con disabilità.

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Questo è un video di ringraziamento ai dirigenti della Lega! Davvero grazie di cuore dal gazebo di Cesano Maderno!

#RALLYBRIANZA Questo è un video di ringraziamento ai dirigenti della Lega! Davvero grazie di cuore dal gazebo di Cesano Maderno! ?

Posted by Gianmarco Corbetta Candidato M5S Senato on Saturday, February 3, 2018

 

 

La costruzione che vedete alle nostre spalle in questo bellissimo spaccato della Brianza non è un semplice edificio, ma un inceneritore di carcasse di animali.
I cittadini del posto sono preoccupati per l’impatto sulla salute che questo impianto può avere e ci hanno spiegato come l’iter burocratico che ne ha consentito la costruzione non li convinca per nulla!
Vogliamo vederci chiaro e porteremo avanti tutte le azioni necessarie all’interno delle istituzioni per capire se il tutto è avvenuto nel pieno rispetto della legge!

Ora che sono stati pubblicati i risultati delle Parlamentarie del MoVimento, voglio ringraziare davvero di cuore le 271 persone che mi hanno dato fiducia, portandomi al primo posto nella graduatoria del mio collegio plurinominale per il Senato. Grazie ancora! E’ un bellissimo attestato di stima che mi ripaga di tanti anni di lavoro sul territorio e che porterò per sempre dentro di me!
Come immagino saprete, non sono capolista del listino elettorale del collegio plurinominale, ma sono stato posizionato al secondo posto, a causa dei vincoli della legge elettorale vigente che impone l’alternanza di genere non solo all’interno dei listini ma anche tra i capolista dei collegi.
Infatti, per quanto riguarda il Senato, dalle parlamentarie sono emersi cinque capolista uomini per i cinque collegi plurinominali della nostra regione. Perciò, regolamento alla mano, si è dovuto procedere a calcolare quali dei cinque avrebbero dovuto retrocedere al secondo posto nei rispettivi listini ed è toccato a me e a Daniele Pesco nel collegio di Milano.
Essere capolista o secondi in lista non è una differenza di poco conto: tenendo presente che alle politiche non ci saranno le preferenze ma varrà l’ordine di lista, retrocedere significa avere molte meno probabilità di essere eletti.

Ora tutti noi siamo chiamati a dare il massimo per far conoscere ai cittadini il MoVimento, indipendentemente dalla sorte dei singoli candidati.
Un saluto e un in bocca al lupo alle candidate del nostro listino Alessandra Riccardi (capolista) e Mara Pelliconi (terza): sono certo che sapranno rappresentare al meglio il MoVimento durante questa campagna elettorale, nei rispettivi territori (Nord Milano e Martesana). Un abbraccio fraterno al grande Bruno Marton, secondo classificato alla Parlamentarie, anche lui retrocesso nel listino (all’ultimo posto).

Da oggi entriamo nel periodo più intenso della campagna elettorale. Abbiamo un Paese da salvare dallo sfascio e questa è la priorità assoluta!

Per me la sfida sarà particolarmente impegnativa perché sono stato designato anche a rappresentare il MoVimento nel collegio uninominale del Senato denominato “Lombardia 6“, che comprende una buona fetta della Provincia di Monza e Brianza.
Ce la metterò tutta, da qui al 4 marzo, per promuovere il MoVimento e farci conoscere da quante più persone possibile.

Il futuro non è ancora scritto: abbiamo un mese di tempo per far brillare le stelle! Avanti tutta!

Il video trasmesso in diretta facebook dell’incontro con la titolare del pub Aroma e Farina a Carate Brianza.

#RALLYBRIANZA Live da Carate Brianza con la titolare del pub Aroma e Farina!

Posted by Gianmarco Corbetta Candidato M5S Senato on Saturday, February 3, 2018

 

 

 

Vorrei esprimere solidarietà agli elettori leghisti della Brianza, che nel collegio uninominale del Senato di Monza si vedono imposto il candidato di Berlusconi, Stefania Craxi.

Gli elettori leghisti sono passati dallo spirito antisistema delle origini ai diamanti in Tanzania di Belsito, dalle scope di Maroni nel 2013 agli arresti di Mantovani e Rizzi in Regione, dal “mai più con Berlusconi” di Salvini di un paio di anni fa all’alleanza con il condannato per frode fiscale di Arcore, dal radicamento al territorio a Stefania Craxi, paracadutata a Monza – considerata (a torto!) collegio sicuro – non si sa per quali oscuri accordi tra le segreterie di partito.

Cari elettori leghisti della Brianza ribellatevi! Non fatevi umiliare!

 

Con la rescissione del contratto di Strabag si azzerano le assurde speranze di Maroni, Fontana e Gori di completare Pedemontana, una speculazione inutile, antistorica e nella quale i lombardi, per colpa di politici incompetenti, hanno già buttato enormi risorse.

Il disastro Pedemontana è l’emblema del fallimento di tutta una classe politica che in Lombardia per decenni ha fatto gli interessi della grande speculazione e delle banche dimenticando i cittadini e la tutela dell’interesse pubblico.
Centrodestra e centrosinistra, con Gori che ancora oggi promette di proseguire il progetto, hanno inseguito l’ennesima colata di asfalto che non avrebbe migliorato la viabilità in Lombardia.

Siamo gli unici che da anni ripetono che questo progetto non ha alcun futuro e ora i fatti ci danno ragione. Oggi ancora di più è ridicolo pensare di portare avanti l’opera. Si metta in sicurezza la Milano Meda, su cui confluisce Pedemontana oggi e chiudiamo una volta per tutte questo inglorioso capitolo.

Con grande emozione pubblico la mia video-presentazione per le parlamentarie del MoVimento!
Avevo tante cose da dire, ho cercato di riassumere 10 anni di vita e le mie motivazioni in tre minuti!
Le parlamentarie sono una grande festa di democrazia che solo il MoVimento offre ai cittadini, non dimentichiamocelo mai!!
Mi raccomando, quando sarà il momento, guardate tutti i profili e fate una scelta consapevole!
Viva il MoVimento e avanti tutta!!

PS: in base alle regole del MoVimento, la mia candidatura è assegnata al collegio plurinominale del Senato “Lombardia 5”, quindi potranno valutarmi e votarmi gli iscritti al MoVimento che risiedono:
nella provincia di Monza Brianza,
nei comuni della Martesana (da Trezzo sull’Adda fino a San Donato Milanese)
nei comuni del Nord Milano (da Sesto San Giovanni a Lainate).

CURRICULUM
Diploma di maturità scientifica e laurea in Scienze Politiche presso l’Università Statale di Milano.

Dal 1998 al 2013 ho lavorato in società di consulenza di direzione aziendale di Milano occupandomi di ricerca e selezione di personale qualificato. Mantenevo i rapporti con le aziende clienti e curavo gli aspetti operativi della ricerca di personale (analisi dei fabbisogni del cliente; definizione dei profili; individuazione dei canali di ricerca; gestione dei colloqui individuali; conduzione di colloqui di gruppo, presentazione dei candidati, ecc.).

Dal 2013 ad oggi sono in aspettativa per carica elettiva (consigliere regionale Lombardia).

ESPERIENZE POLITICHE
Nel 2013 sono stato eletto portavoce in Regione Lombardia e ho avuto l’onore di occuparmi di molti dei temi portanti del Movimento, come la qualità dell’aria, l’amianto, le energie rinnovabili e il risparmio energetico.

Sono stato inoltre il primo firmatario delle proposte di legge regionale 5 stelle sull’acqua pubblica e sullo stop al consumo di suolo e ho condotto una dura battaglia per la mobilità sostenibile e contro Pedemontana, la più grande opera inutile e devastatrice del nostro Paese.

Ho sempre privilegiato il lavoro concreto sul territorio, a contatto con i nostri gruppi locali, portando avanti mille battaglie, come ad esempio la difesa del Parco di Monza, la tutela dei diritti dei malati in dialisi, contro la ciminiera TEM a Trucazzano e il degrado dell’area ex Galbani a Melzo, i derivati di Cap Holding (Consorzio Acqua Potabile) e tante altre.

Mi sono occupato tantissimo di rifiuti, riuscendo a far approvare una risoluzione per la dismissione di parte del parco inceneritori presente in Lombardia.

Ho mantenuto la promessa fatta agli elettori in campagna elettorale, restituendo oltre 150 mila euro dei compensi percepiti.

CURRICULUM DA ATTIVISTA
Sono nei meetup Amici di Beppe Grillo e nel MoVimento da 10 anni.

Membro del Meetup Amici di Beppe Grillo di Monza Brianza dal 2007, attivista dal 2008, organizer o assistant organizer da gennaio 2009 fino all’elezione in Regione Lombardia. Sono iscritto al MoVimento 5 Stelle dalla sua nascita (4 ottobre 2009).

Dal 2008 al 2013 come attivista ho partecipato a tutte le iniziative e gli eventi del MoVimento, dal Vday2 in avanti, passando per Woodstock 5 Stelle al Formigoni go home, dalle Regionali 2010 fino alla raccolta firme Zeroprivilegi per la riduzione degli stipendi dei consiglieri regionali.

Ho contribuito alla nascita delle liste del MoVimento a Monza, Desio, Varedo, Vimercate e Cesano Maderno, dando una mano nella stesura del programma e durante la campagna elettorale. Ho supportato molti consiglieri comunali brianzoli nella loro attività istituzionale.

Sono stato co-fondatore e portavoce del Comitato per l’Alternativa al nuovo inceneritore di Desio, nato nel 2008 su iniziativa degli Amici di Beppe Grillo di Monza, Desio, Carate Brianza e Saronno.

DICHIARAZIONE DI INTENTI
Col passare del tempo mi sono reso conto che, riguardo ai temi di cui mi sono sempre occupato, le decisioni importanti non passano dalla Regione ma vengono prese a Roma, dal governo centrale.

Faccio un esempio su tutti: la nostra risoluzione per la dismissione degli inceneritori lombardi è stata resa vana dal governo Renzi, che non solo ci ha impedito di chiudere gli inceneritori ma ci ha anche costretto a farli funzionare a pieno regime. Proprio da qui nasce l’idea di partecipare alla parlamentarie: mettere a disposizione l’esperienza maturata sul territorio negli ultimi 10 anni là dove vengono prese le decisioni che contano.

Le prossime elezioni politiche rappresentano un’occasione formidabile per cambiare il nostro Paese. Per me sarebbe davvero un onore poter dare il mio contributo per realizzare un’Italia a 5 Stelle.

Sono poche le cose su cui non ho avuto dubbi nella mia vita e una di queste è il progetto del MoVimento 5 Stelle. Un progetto che punta a un profondo cambiamento culturale ancora prima che politico, basato sull’intelligenza e la partecipazione di un’intera collettività.

Ora più che mai questo sogno può diventare realtà!

Questa foto risale al 10 novembre 2008, quando un piccolo gruppo di cittadini venne invitato a parlare dei problemi del loro territorio durante uno spettacolo di Beppe Grillo a Cantù.
Quello a sinistra col microfono sono io. Ricordo ancora l’ansia terribile delle ore precedenti, all’idea di parlare davanti a migliaia di persone!

All’epoca ci opponevamo alla costruzione di un nuovo inceneritore da 160 mila tonnellate a Desio. Eravamo solo una decina di semplici cittadini, un po’ ingenui ma molto determinati, e lottavamo contro tutte le istituzioni. Ma alla fine vincemmo noi e il nuovo inceneritore non si fece più.

Sono passati 10 anni e da allora ad oggi ho sempre continuato ad occuparmi dei problemi del territorio e dell’ambiente, i primi 5 anni come attivista, gli ultimi come portavoce in Regione Lombardia.

Nelle settimane scorse ho annunciato la mia decisione di partecipare alle parlamentarie del MoVimento. Ho ricevuto tantissimi incoraggiamenti e attestati di stima (grazie!) ma qualche amico mi ha detto che avrebbe preferito se avessi continuato il mio lavoro in Regione.

Ci ho riflettuto sopra e mi sono reso conto di non aver spiegato bene il motivo della mia scelta. Ci provo ora. Come dicevo sopra, mi sono sempre occupato di territorio e ambiente: rifiuti, acqua pubblica, mobilità sostenibile, amianto, smog, consumo di suolo, energia… L’esperienza in Regione mi è servita per capire che le competenze e le responsabilità principali su questi temi non passano da Milano ma dal Parlamento e dal Governo a Roma.

Rifiuti: eravamo riusciti a far approvare l’idea di dismettere una parte degli inceneritori lombardi ma poi è bastato un decreto del Governo Renzi per vanificare tutto il lavoro fatto.

Acqua pubblica: avrei voluto imporre, con una legge regionale, che la forma giuridica delle società che si occupano dell’acqua fosse l’azienda speciale di diritto pubblico, ma mi sono dovuto arrendere al fatto che la Regione non può legiferare su questi aspetti.

Pedemontana: nonostante Maroni si agiti tanto, Pedemontana è di competenza soprattutto statale, dato che il Governo l’ha inserita nelle opere strategiche nazionali previste dalla “Legge Obiettivo”.

Amianto: avrei voluto, tramite una legge regionale, abbandonare l’idea che i proprietari possano autocertificare (di fatto senza alcun controllo) il buono stato di conservazione dei loro tetti in amianto, ma anche questo dipende da una legge nazionale e la Regione non può farci nulla.

Smog: per combatterlo davvero servono investimenti enormi che solo il Governo può concedere.

Non dico che Maroni non abbia le sue belle colpe per non aver fatto nulla su questi temi, ma di certo le competenze principali sono dello Stato centrale.

Per questo motivo ho deciso di propormi per il Parlamento: continuare queste battaglie e mettere a disposizione la mia esperienza di questi dieci anni là dove vengono prese le decisioni che contano.

Sarebbe stato più comodo per me ripropormi in Regione, ma avrei fatto un torto a quel piccolo gruppo di comuni cittadini, di cui facevo parte, che nel 2008 decisero, anche grazie a Beppe, di dare tutto se stessi per il bene comune.

Buone parlamentarie a tutti!

 

L’ATS della Brianza non vuole lo studio epidemiologico che serve a verificare se i cittadini di Desio, Bovisio Masciago, Varedo e Cesano Maderno abbiano subito danni alla salute a causa delle emissioni dell’inceneritore. Ancora »

Sarebbe bello vedere lo stesso impegno che Maroni mette da anni per salvare Pedemontana per combattere lo smog che uccide migliaia di lombardi ogni anno; oppure per eliminare le liste d’attesa presso gli ospedali pubblici. Invece questa determinazione, al limite dell’accanimento terapeutico, la mette solo per salvare una grande opera davastante per il territorio. Ancora »

Nel 2014 con il decreto “Sblocca Italia” il Governo Renzi autorizzò gli inceneritori a smaltire i rifiuti urbani indifferenziati provenienti da tutta Italia. Il M5S si oppose duramente a questa scelta perché ritenevamo che non avrebbe risolto alcun problema ma al contrario avrebbe causato danni in tutta Italia.

Oggi possiamo dire che le conseguenze negative dello sciagurato articolo 35 sono anche peggiori del previsto. Ancora »

E’ un dato di fatto e noi del M5S ce ne siamo occupati tantissimo: in Lombardia abbiamo troppi siti contaminati e spesso i livelli di inquinamento dell’aria superano le soglie di allerta. La pressione ambientale è prodotta non solo dalle attività economiche ma anche dalla alta densità della popolazione e provoca impatti sulla salute che non possono essere trascurati. Sono sempre più frequenti le segnalazioni di possibili aumenti di incidenza di malattie in aree dove ci sono sorgenti inquinanti come insediamenti industriali, discariche o inceneritori. Ancora »

Queste sono state le terze “regionarie” M5S Lombardia che ho vissuto da vicino. Le prime due (2010 e 2013) da candidato, quelle di ieri da votante.

Nel 2010 avevamo problemi di numeri, pochi candidati (a volte anche poco convinti), e un programma un po’ ingenuo.

Nel 2013 i numeri c’erano ma è stato comunque un salto nel buio, con un programma frutto di tanto lavoro di condivisione ma che, letto oggi, rende bene, oltre alla carica ideale che ci sospingeva, anche il fatto che l’istituzione regionale non la conoscevamo da vicino.

Oggi non abbiamo più problemi di numeri e il nostro programma è di altissimo valore.
E nel leggere i nomi di chi si è proposto, la sensazione è quella di un salto di qualità: un bel mix di profili di alto spessore professionale (medici, avvocati, docenti universitari), persone che hanno già maturato esperienza come portavoce comunale e regionale e attivisti con un solido passato di lavoro sul territorio.

È la prova provata che il MoVimento non cresce solo nelle preferenze dei cittadini ma anche in maturità e competenza.
Come un bambino che ora è un giovane adulto, pronto ad affrontare e vincere le sfide della vita!

Dopo una proposta di legge, un’interrogazione e un ordine del giorno andati a vuoto, martedì il Consiglio Regionale della Lombardia ha finalmente detto sì a una mobilità sostenibile, alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e dei loro portafogli. Ancora »