Dopo una proposta di legge, un’interrogazione e un ordine del giorno andati a vuoto, martedì il Consiglio Regionale della Lombardia ha finalmente detto sì a una mobilità sostenibile, alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e dei loro portafogli. Ancora »

La Villa è sotto organico, mancano le risorse per una vera valorizzazione culturale del sito e latitano persino i dispositivi per garantire la sicurezza. Solo una piena valorizzazione culturale della Villa e del Parco può assicurare al nostro territorio un flusso continuativo di turisti e il relativo indotto per tutto l’anno. Ma Maroni vuole i grandi eventi – sportivi e musicali – che si esauriscono in una manciata di giorni, così come l’indotto che portano.

La nostra richiesta di intervento a favore della Villa così come tutte le altre richieste del M5S sono state BOCCIATE senza discussione dalla maggioranza per “far pagare” al Movimento la protesta contro i 500mila euro “regalati” a un torneo di golf.
Ricordatevi anche di questo, quando vi chiederanno di votarli ancora!


Ancora non si sono viste le risorse per riqualificare il Corberi, l’ex manicomio di Limbiate, in una moderna “Cittadella delle Fragilità”. Eppure il Consiglio Regionale, proprio un anno fa, aveva approvato all’unanimità una mozione sull’argomento. Con un emendamento all’assestamento al bilancio regionale abbiamo chiesto un investimento di 5 milioni e 370 mila euro, utili per le prime necessità, cioè la messa in sicurezza e l’adeguamento strutturale degli immobili. Sono le prime operazioni utili per ottenere un regolare accreditamento della struttura nel quadro della Sanità lombarda e poter cominciare a ragionare seriamente sulla futura Cittadella delle Fragilità.

Questa e tutte le altre richieste del M5S sono state BOCCIATE senza discussione dalla maggioranza per “far pagare” al Movimento la protesta contro i 500mila euro “regalati” a un torneo di golf.
Ricordatevi anche di questo, quando vi chiederanno di votarli ancora!

Nel 2007 era partito ufficialmente il progetto volto alla riqualificazione di un quartiere di Lissone, finanziato da Regione Lombardia e ALER. L’obiettivo era quello di riqualificare il quartiere, dandogli un volto nuovo, migliorando la qualità della vita e rafforzando il senso di appartenenza al territorio.

Il progetto è partito e, sebbene lentamente, sta proseguendo ma finché l’Aler non inizia i lavori di ristrutturazione delle palazzine abbattute a metà, resta la sensazione di una zona abbandonata a se stessa, quasi in uno scenario da bombardamento bellico. Un degrado inaccettabile per una città come Lissone.

Per questo motivo abbiamo chiesto 500 mila euro per sbloccare la situazione, ma questa e tutte le altre richieste del M5S sono state BOCCIATE senza discussione dalla maggioranza per “far pagare” al Movimento la protesta contro i 500mila euro “regalati” a un torneo di golf.
Ricordatevi anche di questo, quando vi chiederanno di votarli ancora!

Vi ricordate l’impegno del M5S Lombardia a portare le richieste dei cittadini in consiglio regionale all’interno dell’assestamento di bilancio?
Una di queste richieste era trovare una soluzione per l’annoso problema dell’accessibilità alla sede ex Asl di Desio.
Questa e tutte le altre richieste del M5S sono state BOCCIATE senza discussione dalla maggioranza per “far pagare” al Movimento la protesta contro i 500mila euro “regalati” a un torneo di golf.
Ricordatevi anche di questo, quando vi chiederanno di votarli ancora!

E’ stato bocciato dal Consiglio regionale l’emendamento del M5S Lombardia che chiedeva una modifica al regolamento del Consiglio regionale per riservare la discussione dell’aula a un quinto dei progetti di legge depositate dai gruppi di minoranza. Il regolamento oggi prevede che un quinto dei “provvedimenti” in discussione, di qualunque natura, sia riservato alle proposte delle minoranze ma di fatto quasi mai arrivano in discussione i progetti di legge delle minoranze.

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Accolta favorevolmente dalla Giunta Regionale la proposta del MoVimento 5 Stelle di investire parte dei 55 milioni di euro destinati alla valorizzazione del complesso monumentale della Villa Reale e del Parco di Monza per il recupero dell’edificio ex Borsa per l’Istituto d’Arte e liceo artistico Nanni Valentini. Ancora »


Oggi il Consiglio regionale ha discusso la question time che ho presentato sul caso dei pazienti nefropatici in trattamento dialisi nei centri C.A.L. (Centro Assistenza Limitata) di Carate Brianza e Seregno che non saranno più seguiti dal Presidio ospedaliero di Desio ma saranno presi in carico dal Presidio ospedaliero di Vimercate. L’interrogazione chiedeva di trovare rapidamente una soluzione per evitare di sottoporre i pazienti (e le loro famiglie) a gravi disagi legati alla necessità di sottoporsi a visite, trattamenti e controlli frequenti presso il lontano ospedale di Vimercate. Ancora »

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Due dei miei ordini del giorno al bilancio regionale sono stati approvati dall’aula.

Il primo chiede di investire nelle competenze digitali dei giovani lombardi.

Il mondo dell’Ict e dei servizi digitali è uno dei più frizzanti dal punto di vista occupazionale. Le stime del Cedefop (Agenzia di ricerca sull’istruzione e la formazione tecnica e professionale nell’Unione Europea) prevedono per l’Italia, tra 2015 e 2025, la creazione di nuove opportunità occupazionali (dipendenti e autonomi) per oltre 2 milioni di profili tecnici intermedi. I numeri lasciano quindi pensare che il digitale – in tutte le sue sfumature – sia un ambiente fertile per chi si deve formare e lanciare sul mercato del lavoro.

L’offerta formativa di Regione Lombardia è però carente di percorsi in competenze digitali, difatti gli indirizzi maggiormente frequentati sono benessere/cura della persona e ristorazione (rispettivamente 13.000 e 10.500 allievi), seguiti dall’indirizzo elettrico e meccanico.

Per offrire ai ragazzi le competenze necessarie per andare incontro alle nuove opportunità occupazionali del mercato del lavoro ho chiesto e ottenuto uno stanziamento di risorse per l’anno scolastico 2017/2018 per incrementare l’offerta formativa con dei percorsi mirati all’acquisizione di competenze digitali.

Con l’altro ordine del giorno ho affrontato uno dei temi più caldi riguardo l’energia rinnovabile: la diffusione dei sistemi di accumulo. In primavera la Regione aveva messo a disposizione due milioni di euro in contributi per l’acquisto di sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Il bando aveva avuto un enorme successo tanto che i contributi erano andati esauriti in pochissimo tempo.

I sistemi di accumulo aumentano l’autoconsumo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e diminuiscono le emissioni di gas serra derivanti dalla produzione di energia da combustibili fossili. Per questo motivo ho chiesto il rifinanziamento del bando!

Ora, come sempre in questi casi, aspettiamo che alle votazioni in consiglio regionale seguano i fatti concreti!

Come negli anni precedenti, il ritornello che ci siamo sentiti ripetere dalla giunta è sempre lo stesso.

Ci sono i tagli ai trasferimenti da parte dello stato centrale; abbiamo un residuo fiscale superiore ai 50 miliardi di euro all’anno, che se rimanessero in regione potrebbero risolvere tutti i problemi; abbiamo il vincolo del pareggio di bilancio che non ci permette di fare investimenti come in passato e via discorrendo…

Sono tutte argomentazioni che non intendo certo mettere in discussione: si tratta di dati di fatto con cui noi dobbiamo giocoforza fare i conti, che ci piaccia o no. Il problema per noi è il modo in cui le risorse disponibili vengono spese.

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sbilanciomaroniE’ un assestamento in piena continuità con le scelte sbagliate fatte fino ad oggi. Le poche risorse che il Governo Renzi dà alla Lombardia sono dilapidate da Maroni. 60 milioni a Brebemi in tre anni mentre non si trovano i fondi per togliere l’amianto da 800 scuole, 90 milioni al Gran Premio di Monza in dieci anni mentre il trasporto pubblico locale è al collasso e i bus rischiano di restare fermi, 50 milioni ad Arexpo per il Fast Post Expo e si tagliano le risorse per i disabili. E potremmo andare avanti a lungo.

La Lombardia leghista e azzurra ignora del tutto i veri bisogni del territorio e dei cittadini. Per di più il milione di euro che il M5S ha restituito alla regione per il credito alle piccole e medie imprese con il taglio del nostro stipendio è vergognosamente fermo. Ecco perché da domani faremo ostruzionismo e terremo inchiodata la maggioranza in Aula per tutto il tempo che servirà a denunciare gli obbrobri della gestione delle risorse pubbliche del Governo Maroni,

Il M5S Lombardia ha depositato 4227 emendamenti e 44 ordini del giorno (consultabili qui).

Siamo pronti a tenerli in aula per giorni, chiediamo che sia immediatamente sbloccato il milione di euro che abbiamo tagliato dai nostri stipendi e messo subito a disposizione delle piccole medie imprese. Ma vi sembra normale? dobbiamo lottare affinché i nostri soldi vengano restituiti ai cittadini!

Cerchiamo inoltre di migliorare questo provvedimento con interventi puntuali: ad esempio con un emendamento chiediamo di togliere risorse dall’inutile sportello regionale antigender mentre con gli ordini del giorno chiediamo fondi per la superstrada Milano-Meda che è un pericoloso colabrodo, risorse per lo sviluppo del reddito di cittadinanza, l’incremento dei fondi per il finanziamento del diritto allo studio, risorse per la riqualifica dei beni confiscati alle mafie, investimenti nell’energia fotovoltaica e fondi per i sistemi bibliotecari e così via.

Un’altra Lombardia è possibile, ma senza un presidente dedito allo spreco seriale dei soldi dei lombardi!

Tra ieri e oggi sono state istituite le Commissioni in Regione.

Io lavorerò in due Commissioni permanenti:
– Ambiente, dove, tra l’altro, abbiamo un membro dell’Ufficio di Presidente, Andrea Fiasconaro (cosa importantissima in funzione della possibilità di ottenere audizioni per i comitati di cittadini)
– Territorio e Infrastrutture, altra commissione facile facile… qui si parlerà di Pedemontana e tutte le altre grandi opere autostradali.

Per chiudere il cerchio, faccio parte anche della Commissione Speciale Antimafia.

Sono inoltre membro della Giunta delle Elezioni, che ha il compito di verificare se sussistono condizioni di incandidabilità o ineleggibilità per tutti i consiglieri e gli assessori.

Ultimo ma non ultimo rappresento il M5S nel tavolo di lavoro per la riduzione dei costi della politica. E’ proprio questo al momento il fronte che mi impegna di più.

Comunque ogni tanto capitano anche momenti piacevoli, oggi per esempio è venuta in visita al consiglio una scolaresca di Cesano Maderno!

Studenti Cesano Maderno