Mah… a ben pensarci non è andata poi così male. Con la rielezione di Napolitano e sopratutto con il governo inciucista prossimo venturo i mandarini a capo dei partiti hanno firmato la loro fine. Hanno dimostrato ancora una volta di vivere in un universo parallelo rispetto a quello dei cittadini e di non rendersene nemmeno conto!
E’ solo questione di tempo. Basta sedersi sulla riva del fiume e aspettare. Nel frattempo vediamo cosa succede domani in Friuli Venezia Giulia…
D’altronde non c’era altra strada. Ammettiamo pure che il PD avesse votato Rodotà e che questi avesse nominato premier una personalità veramente libera e in sintonia con le idee del M5S, ma ve li immaginate i vari Franceschi Letta Bindi Finocchiaro Violante Gentiloni Fioroni e compagnia cantante votare provvedimenti quali il conflitto di interessi, la legge anticorruzione e la privatizzazione di due canali della Rai??? su, siamo seri… Con questa gente un governo illuminato non avrebbe fatto molta strada.
Ora tireranno a campare tutti insieme appassionatamente finché possono. Vogliamo esagerare? Un anno. Noi nel frattempo facciamo un po’ di esperienza in Parlamento, arricchiamo il programma e facciamo partire questa benedetta piattaforma decisionale.
Rimane un solo unico dubbio: il Paese regge un altro anno con questi personaggini?

In queste ore migliaia di Italiani stanno confluendo a Roma per una legittima e civile
protesta contro la politica sorda.
In occasione del banchetto organizzato dal Movimento 5 Stelle Milano per promuovere il referendum deliberativo senza quorum,
invitiamo tutti coloro che vogliano far sentire la propria voce, fino a Montecitorio, a raggiungerci domani, 21 aprile, in Piazza Cairoli
dalle 10 alle 18, per creare un ponte ideale tra Roma e Milano sotto l’unica bandiera della sovranità popolare.
In piazza ci saranno il portavoce Consigliere Comunale di Milano e i portavoce Consiglieri della Regione Lombardia del MoVimento 5 Stelle.
Vi aspettiamo domani!