Nel 2014 con il decreto “Sblocca Italia” il Governo Renzi autorizzò gli inceneritori a smaltire i rifiuti urbani indifferenziati provenienti da tutta Italia. Il M5S si oppose duramente a questa scelta perché ritenevamo che non avrebbe risolto alcun problema ma al contrario avrebbe causato danni in tutta Italia.

Oggi possiamo dire che le conseguenze negative dello sciagurato articolo 35 sono anche peggiori del previsto. Ancora »

Mah… a ben pensarci non è andata poi così male. Con la rielezione di Napolitano e sopratutto con il governo inciucista prossimo venturo i mandarini a capo dei partiti hanno firmato la loro fine. Hanno dimostrato ancora una volta di vivere in un universo parallelo rispetto a quello dei cittadini e di non rendersene nemmeno conto!
E’ solo questione di tempo. Basta sedersi sulla riva del fiume e aspettare. Nel frattempo vediamo cosa succede domani in Friuli Venezia Giulia…
D’altronde non c’era altra strada. Ammettiamo pure che il PD avesse votato Rodotà e che questi avesse nominato premier una personalità veramente libera e in sintonia con le idee del M5S, ma ve li immaginate i vari Franceschi Letta Bindi Finocchiaro Violante Gentiloni Fioroni e compagnia cantante votare provvedimenti quali il conflitto di interessi, la legge anticorruzione e la privatizzazione di due canali della Rai??? su, siamo seri… Con questa gente un governo illuminato non avrebbe fatto molta strada.
Ora tireranno a campare tutti insieme appassionatamente finché possono. Vogliamo esagerare? Un anno. Noi nel frattempo facciamo un po’ di esperienza in Parlamento, arricchiamo il programma e facciamo partire questa benedetta piattaforma decisionale.
Rimane un solo unico dubbio: il Paese regge un altro anno con questi personaggini?

In queste ore migliaia di Italiani stanno confluendo a Roma per una legittima e civile
protesta contro la politica sorda.
In occasione del banchetto organizzato dal Movimento 5 Stelle Milano per promuovere il referendum deliberativo senza quorum,
invitiamo tutti coloro che vogliano far sentire la propria voce, fino a Montecitorio, a raggiungerci domani, 21 aprile, in Piazza Cairoli
dalle 10 alle 18, per creare un ponte ideale tra Roma e Milano sotto l’unica bandiera della sovranità popolare.
In piazza ci saranno il portavoce Consigliere Comunale di Milano e i portavoce Consiglieri della Regione Lombardia del MoVimento 5 Stelle.
Vi aspettiamo domani!