Da anni partecipo al corteo del 25 aprile del mio comune, Bovisio Masciago, e spesso anche a quello di Milano. Ma quest’anno ho deciso di prendere parte al corteo di Seregno. Perché proprio Seregno?

Perché mi inquietano le ronde alla stazione dei militanti di Forza Nuova.

Perché non mi piace l’incuria in cui il Comune lascia i pannelli dedicati alla Costituzione collocati a suo tempo dal Comitato Antifascista locale.

Perché mi irrita la lapide al cimitero in ricordo ai caduti della Repubblica Sociale.

Ma in realtà è in tutta la Brianza che la situazione è preoccupante, basti pensare alle irruzioni di stampo fascista nei consigli comunali di Desio e di Monza.

Oppure ai cartelli abusivi alla stazione di Cesano.

Insomma, tira una brutta aria in Brianza e non è certo il tempo di abbassare la guardia e sottovalutare certi fenomeni.

Occorre reagire perché chi non ricorda la storia è destinato a riviverla.

21. marzo 2017 · 5 commenti · Categorie:Antifascismo, M5S · Tag: ,

 

AVVISO IMPORTANTE: La storia che state per leggere riguarda una persona accecata dall’odio che ha completamente perso il senso della misura. Noi del M5S non abbiamo niente da spartire con una persona che si pone in questo modo: non mettiamoci al suo livello, voliamo alto ed evitiamo qualsiasi commento nei confronti di questa persona. Noi siamo oltre queste miserie!

 

Tra i post su Facebook di Iuri Caturelli, ex Assessore all’urbanistica di Limbiate del PD e oggi tra i membri del Consiglio di Amministrazione di BEA, la società pubblica che gestisce l’inceneritore di Desio, sono reperibili minacce di morte e offese gravissime nei confronti del M5S.

Le minacce sono ripetute nel corso del tempo e assumono varie forme verbali, tra cui “li schiacciamo come le merde”, “questi vanno estirpati come la gramigna” o “li lascerò perdere quando saranno annientati”, “se dovessi accorgermi che sto morendo chiederei la tessera del m5s così almeno una volta finita morirà un grillino”, “un giorno da bimbo seduto sulle ginocchia di mio nonno, comunista partigiano combattente, gli domandai nonno ma tu hai mai conosciuto fascisti buoni? Lui mi rispose sì ma mai vivi. Così come oggi i grillini”.

Ancora »

M5S CALL TO ACTION IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE 
PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA DI MONZA E BRIANZA
VENERDÌ 1 AGOSTO 2014 ORE 17

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Non c’è più tempo, difendi la tua Costituzione! Partecipa al presidio difronte alla Prefettura di Monza, venerdì 1 agosto 2014, dalle ore 17, a Monza in via Prina 17.

Attiriamo l’attenzione del Prefetto e dei cittadini su quanto sta accadendo a Roma, in Parlamento, in piena estate e invitiamo tutti gli attivisti brianzoli ad un presidio pacifico, simbolico, sotto la sede della prefettura.

Dichiara Nicola Fuggetta, portavoce del M5S Monza: “Noi siamo per le riforme e la modernizzazione del Paese, ma non possiamo tollerare un’altra legge vergogna, figlia del patto del Nazareno tra Renzi Berlusconi che stravolgerebbe la Costituzione senza portare reali benefici agli italiani

Per questo, lanciamo un appello a tutti i soggetti monzesi e brianzoli contrari a questa riforma Anpi, Comitato Antifascista, Foa Boccaccio, Comitato Beni Comuni, Osservatorio Antimafie, Sindacati e associazioni del terzo settore, ad intervenire e partecipare insieme al M5S.

Commenta Gianmarco Corbetta, consigliere regionale Lombardia: “Non sono i singoli aspetti di questa controriforma a preoccupare, ma il quadro d’insieme: i senatori non più scelti dai cittadini, i deputati che rimangono dei nominati dai capi partito, il rischio concreto di asservire organi istituzionali fin ora indipendenti (come la Corte Costituzionale) ad una parte politica… tutto questo porta ad una perdita secca di democrazia per il nostro Paese ed ogni cittadino, indipendentemente dal credo politico, dovrebbe sentire il dovere di dissentire pubblicamente. Noi vogliamo dare questa possibilità a tutti i cittadini brianzoli venerdì prossimo“.

L’iniziativa è stata pensata come campagna di pressione a livello lombardo e si terrà in contemporanea di fronte alle prefetture di tutti i capoluoghi di provincia perché quanto sta accadendo non passi sotto silenzio. 

Scarica e diffondi il volantino!

 

 

assessore

Esprimo solidarietà ai nostri Ivan Iaffaldano, Marta Minuzzo e Christian Tangorrra per gli insulti ricevuti dall’assessore alla cultura (alla cultura!!) di Cormano, tal Fabrizio Vangelista del Partito Democratico (democratico!!) durante una serata di commemorazione dei partigiani e della Liberazione.

Il simpatico assessore ha preso a male parole i nostri attivisti (di cui uno candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative), sostenendo che la loro presenza non era gradita in quella sede e che se ne dovevano andare!

Ma sbaglio o è proprio del Partito Democratico quella “riforma” della Costituzione che l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia tanto osteggia?

E sbaglio ancora o è stato proprio il MoVimento 5 Stelle, con le sue azioni clamorose, a sventare il pericolo di questa “riforma” piddina?

Quindi, caro il mio signor Fabrizio Vangelista, mi sa che era lei quello fuori posto nella serata in ricordo del 25 aprile. Glielo dico da iscritto all’Anpi.

Capisco che il timore di perdere le imminenti elezioni possa dare alla testa, ma si faccia delle domande e si dia delle risposte.

Lei ha anche avuto il coraggio di dichiarare“Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani; Il momento della rinascita e del futuro che ha dato i natali alla nostra Repubblica e alla nostra Costituzione. Anche quest’anno Cormano dedica alla Liberazione alcuni incontri e manifestazioni, per riflettere, ricordare e consolidare il senso più profondo delle nostre radici democratiche. Lo facciamo con il contributo e il confronto tra i cittadini cormanesi. Il modo migliore per rinnovare i nostri comuni itinerari civili”. 

Ecco, rifletta lei per primo sul “senso più profondo delle nostre radici democratiche” e sulla deriva che la nostra democrazia ha preso, per colpa anche del suo partito, come ha fatto di recente Sergio Di Cori Modigliani.

E chieda scusa per il suo inqualificabile comportamento.

 

In qualità di iscritto all’Anpi non potevo non intervenire.

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I portavoce del Movimento 5 Stelle Lombardia esprimono forte preoccupazione per il diffondersi di iniziative di apologia del nazi-fascismo.

Da questo punto di vista il raduno, denominato “Festa Boreal”, organizzato da Forza Nuova (che ricordiamo essere stata definita associazione di stampo fascista da un tribunale della Repubblica) previsto nei prossimi giorni in Lombardia rappresenterebbe una pesante offesa alla cultura democratica e antifascista della Lombardia, nonché una grave violazione dei principi costituzionali. Quest’anno ricorre il settantesimo anniversario della Resistenza italiana e sarebbe ancora più inaccettabile che trovassero spazio manifestazioni di chiaro stampo fascista come questo.

Ospitare e dare così dignità ad un gruppo di teste calde che nega i principi della Costituzione e della civile convivenza politica e sociale, sarebbe motivo di vergogna per la nostra Regione. Per il Movimento 5 Stelle Lombardia il nazifascismo va contrastato con ogni mezzo e il raduno impedito.
Condividiamo e facciamo nostre le preoccupazioni espresse dall’Anpi Lombardia; per questo motivo abbiamo scritto una lettera aperta ai prefetti di Milano, Monza e Como affinché non autorizzino il raduno di estrema destra. Le istituzioni competenti si assumerebbero una grave responsabilità politico/istituzionale nel caso l’evento di Forza Nuova venisse autorizzato, vista la partecipazione di formazioni – alcune già fuori legge nei loro paesi – che si caratterizzano per la loro carica antisemita, xenofoba e razzista provenienti da tutta Europa.

Appoggiamo altresì l’interrogazione del Partito Democratico, che verrà discussa domani in Consiglio Regionale, per sollecitare Maroni a chiedere al Prefetto la convocazione urgente di un Tavolo tecnico dell’Ordine pubblico e Sicurezza che blocchi la tre giorni.

La Lombardia sta diventando un territorio “privilegiato” per le nuove destre eversive, anche per le “distrazioni” e le minimizzazioni di troppi, nella società e nelle istituzioni… è nostro preciso dovere invertire la rotta!

I Portavoce e Consiglieri di M5S Lombardia

Il testo della lettera aperta

Illustrissimo Prefetto,

In qualità di Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle della Lombardia desideriamo manifestarle la nostra forte preoccupazione per il diffondersi di iniziative di apologia del nazi-fascismo nella nostra Regione.

Da questo punto di vista il raduno, denominato “Festa Boreal”, organizzato da Forza Nuova (che le ricordiamo essere stata definita associazione di stampo fascista da un tribunale della Repubblica Italiana) e previsto nei prossimi giorni in Lombardia rappresenterebbe una pesante offesa alla cultura democratica e antifascista della Lombardia, nonché una grave violazione dei principi costituzionali.

Quest’anno ricorre il settantesimo anniversario della Resistenza italiana e sarebbe ancora più inaccettabile che trovassero spazio manifestazioni di chiaro stampo fascista come questo.
Ospitare e dare così dignità ad un gruppo di teste calde che nega i principi della Costituzione e della civile convivenza politica e sociale, sarebbe motivo di vergogna per la nostra Regione. Per il Movimento 5 Stelle Lombardia il nazifascismo va contrastato con ogni mezzo e il raduno impedito.

Condividiamo e facciamo nostre le preoccupazioni espresse dall’Anpi Lombardia; per questo motivo ci rivolgiamo a Lei affinché non autorizzi il raduno di estrema destra, qualora gli organizzatori intendessero svolgerlo nel territorio di Sua competenza.

Riteniamo che le istituzioni competenti si assumerebbero una grave responsabilità politico/istituzionale nel caso l’evento di Forza Nuova venisse autorizzato, vista la partecipazione di formazioni – alcune già fuori legge nei loro paesi – che si caratterizzano per la loro carica antisemita, xenofoba e razzista provenienti da tutta Europa.

La Lombardia sta diventando un territorio privilegiato per le nuove destre eversive, anche per le “distrazioni” e le minimizzazioni di troppi, nella società e nelle Istituzioni… è preciso dovere di tutti noi, forze politiche e rappresentanti delle Istituzioni, invertire la rotta!

Certi di un Suo intervento in tal senso, la ringraziamo per la cortese attenzione e le porgiamo i nostri migliori saluti.

I Consiglieri del MoVimento 5 Stelle della Lombardia