Una settimana, un giorno, solamente un’ora a volte vale una vita intera” cantava Edoardo Bennato.

Per me l’ora di prendere una decisione importante è arrivata: non riproporrò la mia candidatura in Regione Lombardia per la prossima legislatura.

Ho ancora qualche mese per portare avanti le ultime battaglie e concludere i progetti aperti, poi questa esperienza intensissima e affascinante sarà finita. In questi 5 anni ho dato il massimo di me, privilegiando il lavoro concreto sui temi di mia competenza, aiutando tutti quelli che si sono rivolti a me e facendo squadra con i gruppi del territorio.

Ringrazio di cuore tutte le persone che ho conosciuto in questi anni e con cui ho lavorato per la nostra causa comune e che mi hanno dato fiducia. Così come ringrazio la nostra candidata governatrice uscente Silvana Carcano per tutta la passione che ci ha messo!

Sono poche le cose su cui non ho avuto dubbi nella mia vita e una di queste è il progetto del MoVimento 5 Stelle. Un progetto che deve continuare a puntare a un profondo cambiamento culturale ancora prima che politico, basato sull’intelligenza e la partecipazione di un’intera collettività più che sulle abilità dei singoli.

Quando nel 2013, con un po’ di incoscienza, ho lasciato il mio lavoro per candidarmi in Regione, al mio capo dissi che non andavo a “fare il politico”, ma che l’opportunità che mi era stata data la intendevo come un servizio civile a tempo. Ora il primo tempo di questo servizio civile sta per scadere; darò la mia disponibilità per svolgere a Roma un secondo e ultimo tempo.

Nonostante i tentativi del vecchio sistema dei partiti di sopravvivere, le prossime elezioni politiche rappresentano un’occasione formidabile per cambiare questo benedetto Paese.

Per me sarebbe davvero un onore rappresentare il MoVimento al Parlamento della Repubblica Italiana e dare il mio contributo per realizzare un’Italia a 5 Stelle; se gli iscritti al MoVimento lo vorranno, farò la mia parte con tutto me stesso come ho sempre fatto fino ad oggi.

La cosa più importante come sempre, indipendentemente dai nomi, è che a vincere sia il MoVimento e ora più che mai questo sogno può diventare realtà! Avanti tutta!