Nel 2001, 2005 e 2009 sono stati sottoscritti tre Protocolli d’Intesa tra Regione Lombardia, Provincia di Milano, i comuni limitrofi e AMSA SpA riguardanti il funzionamento e il monitoraggio dell’inceneritore Silla 2, le emissioni e le misure di mitigazione e compensazione.

L’ultimo protocollo è scaduto nel 2015 e sarà sostituito da un nuovo testo che, stando alle linee guida approvate dalla Giunta comunale di Milano, rischia di essere una lista di propositi inutili se non addirittura dannosi.

Abbiamo quindi presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per lanciare una serie di proposte di buon senso che – a nostro avviso – qualsiasi amministrazione al passo coi tempi dovrebbe condividere e mettere in pratica.

Innanzitutto il protocollo può essere un’ottima occasione per mettere subito in cantiere un’indagine epidemiologica che consenta in tempi brevi di conoscere il reale impatto sanitario dell’impianto, impatto che a oggi nessuno conosce. Non solo: abbiamo indicato anche la necessità di realizzare uno studio di monitoraggio sulle matrici ambientali e biologiche e di installare nuove centraline in grado di rilevare quei microinquinanti atmosferici che solitamente non vengono rilevati, come le nanopolveri.

Ci sono poi alcune azioni da correggere o cancellare: le visite delle scolaresche presso il Silla 2 dovrebbero essere sostituite con visite molto più opportune ed educative presso gli impianti di selezione e riciclo dei materiali post consumo; l’idea di concedere uno sconto sull’incenerimento dei rifiuti ai comuni circostanti Silla 2 è un vero incentivo a bruciare i rifiuti e va assolutamente abbandonata; al posto degli sconti si deve esigere che A2A investa nella creazione di “centri per il riuso”.

Insomma occorre un deciso cambio di prospettiva: il protocollo intercomunale sarà utile solo se orientato a Rifiuti Zero e all’economia circolare, con la consapevolezza che l’ambiente e la salute vengono prima di qualsiasi impianto e soprattutto avendo ben chiaro che “un inceneritore non è per sempre”!

Non so se l’attuale giunta regionale sarà in grado di fare l’ennesimo cambio di prospettiva che stiamo chiedendo con questa interrogazione: di certo il modo migliore per rivoluzionare in positivo questa benedetta Regione è regalarci una Giunta a 5 stelle alle prossime elezioni!

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