Più finanziamenti per il Consorzio Villa Reale di Monza e risorse per la ristrutturazione del Distretto ASL di Desio, per la Cittadella della Fragilità al Corberi di Limbiate, per opere urgenti contro il dissesto idrogeologico a Vimercate, per l’edilizia popolare a Lissone e per dare nuova vita al fiume Seveso.
Sono queste le richieste che ho presentato oggi per l’assestamento di bilancio della Regione.
Sono questioni aperte da anni in Brianza, che portiamo all’attenzione di una maggioranza distratta quando si tratta di investire sui territori.


Il Consorzio di Villa Reale è in perenne difficoltà e abbiamo più volte denunciato l’assenza di personale qualificato e l’inesistenza di risorse per la piena valorizzazione culturale di un bene dal valore inestimabile.
Il Distretto Sanitario di Desio è collocato in una struttura al limite dell’accessibilità per disabili e mamme con i passeggini. Chiediamo lo stanziamento delle risorse necessarie a ricollocare tutte le attività in un sito idoneo e accessibile a tutti i cittadini per un importo pari a 2 milioni e settecento mila euro.

Ancora non si sono viste risorse per riqualificare il Corberi, l’ex manicomio di Limbiate, in una moderna “Cittadella delle Fragilità”. Il Consiglio regionale ha già approvato all’unanimità una mozione sull’argomento e con un emendamento al bilancio regionale chiediamo che con un investimento di 5 milioni e 370 mila euro almeno si cominci a mettere in sicurezza e adeguare strutturalmente gli immobili del Corberi.

A Vimercate è urgente intervenire per fronteggiare il rischio di dissesto idrogeologico per mettere in sicurezza gli argini del Torrente Molgora, il muro di contenimento del cimitero e per la captazione delle acque meteoriche in via Stelvio. Con un apposito atto chiediamo che la Regione partecipi al finanziamento di questi progetti con una somma di 400 mila euro.

Nel 2007 era partito ufficialmente il progetto volto alla riqualificazione di un quartiere di Lissone, finanziato da Regione Lombardia e ALER. L’obiettivo era quello di riqualificare il quartiere, dandogli un volto nuovo, migliorando la qualità della vita e rafforzando il senso di appartenenza al territorio. Chiediamo 500 mila euro per far ripartire il Contratto di Quartiere, che dopo 10 anni non ha ancora visto partire i lavori.

Chiediamo infine risorse per finanziare il Contratto di Fiume con interventi di riqualificazione fluviale per il Seveso.

La Brianza non può essere usata solo come bacino elettorale ed è ora che arrivino gli investimenti che attendiamo da tempo.

 

 

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