A giudicare dalla reazione precipitosa e scomposta da parte di Brianzacque, il mio post di venerdì scorso deve aver toccato qualche nervo scoperto: infatti la società ha immediatamente diramato un comunicato stampa nel quale il Presidente Boerci mi accusa dell'”ennesimo e sistematico attacco persecutorio e provocatorio”. Nel goffo tentativo di avvalorare la sua tesi il dott. Boerci si domanda come mai un consigliere regionale se la prenda solo con Brianzacque e non con le altre aziende idriche lombarde che adottano lo stesso modus operandi in materia di trasparenza.

Vorrei tranquillizzare il Presidente Boerci: non è in atto alcun attacco persecutorio nei confronti di Brianzacque. Il MoVimento 5 stelle è impegnato da anni per la legalità e la trasparenza in tutte le realtà pubbliche.

Riguardo il presunto disinteresse che mi rimprovera nei confronti del servizio idrico in Lombardia, se Boerci si fosse informato circa la mia attività di consigliere regionale prima di esprimere giudizi avventati saprebbe che il tema dei controlli idrici e della pubblicazione dei dati è già stato oggetto di una mia specifica interrogazione regionale nel febbraio 2015!

Anche in questa occasione si ripete uno schema già visto: a fronte di rilievi precisi e circostanziati avanzati dal M5S, Brianzacque non solo si guarda bene dall’accogliere gli spunti di miglioramento ma cerca di uscire dall’imbarazzo buttandola in caciara con la solita accusa della persecuzione politica! Ne prendiamo atto e andiamo avanti!

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