A poche settimane dalle elezioni il Comune di Cesano Maderno, guidato dal sindaco Gigi Ponti, ha approvato un contratto ventennale per l’estensione del teleriscaldamento sul territorio comunale: siamo di fronte a una decisione scorretta nel metodo e retrograda nel merito!

Una mossa scorretta: paura di perdere le elezioni, vero?
Con l’unico obiettivo di assicurare a BEA Gestioni la sottoscrizione del contratto con il Comune di Cesano Maderno, la giunta Ponti, ormai a fine mandato, si arroga il diritto di vincolare per 20 anni le future amministrazioni comunali. Non c’era alcuna necessità di agire così in fretta: la correttezza e il rispetto nei confronti della futura amministrazione avrebbero imposto di lasciare la decisione al Consiglio che sarà eletto a giugno. Il terrore di perdere le elezioni gioca brutti scherzi!

Una decisione sbagliata: siamo al Medioevo delle politiche ambientali!
Prolungare la rete significa continuare a spendere i soldi dei cittadini (tramite BEA Gestioni) in una tecnologia obsoleta e rendere il territorio sempre più dipendente dal vecchio inceneritore di Desio, mentre l’obiettivo, al contrario, dovrebbe essere la progressiva indipendenza del territorio sia dal forno e sia dal teleriscaldamento!

Il futuro è innanzitutto la riduzione drastica dei consumi energetici mediante la riqualificazione degli edifici e l’uso di energia davvero rinnovabile, come il solare e la geotermia. Contrariamente a quanto si afferma nella ridicola delibera approvata a Cesano Maderno, non c’è nulla di rinnovabile nel bruciare i rifiuti urbani: c’è solo un grandissimo spreco di denaro e di preziosi materiali post consumo! La Cesano Maderno di Gigi Ponti è ferma ad un’idea di tutela dell’ambiente da anni 80! Il mondo nel frattempo è andato avanti ma qualcuno non se ne è accorto! E l’idea che un inceneritore sia meno inquinante delle caldaie domestiche a metano che potrebbe sostituire è ancora molto lontana dall’essere dimostrata!

Non sorprende che Gigi Ponti, fervente inceneritorista e strenuo sostenitore delle sciagurate politiche industriali di Bea nonché principale azionista in qualità di sindaco di Cesano Maderno e Presidente della Provincia, abbia avuto molta fretta di portare a casa la delibera sul teleriscaldamento: oggi il PD ha la maggioranza a Cesano, ma del doman non c’è certezza! Grazie a questo scherzetto di fine mandato il contratto BEA è al sicuro e svincolato dalle sorti elettorali del PD cesanese. Gli sventurati cittadini di Cesano Maderno invece sono vincolati per 20 anni al volere di Ponti e soci. Che dire? Un bel giochino della vecchia politica! E come sempre accade anche stavolta il conto, in termini ambientali ed economici, lo pagheranno i cesanesi!

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