Apprendo con grande stupore, a seguito di un’interrogazione del nostro portavoce di Agrate Brianza Natale Cipolla, che Brianzacque ha denunciato il referente del Comitato Beni Comuni di Monza, Biagio Catena, per diffamazione, sembra a seguito di un Comunicato di contenuto peraltro non troppo distante dai miei post relativi alla selezione del direttore generale.

Nell’esprimere solidarietà a Biagio, mi auguro che la magistratura faccia presto chiarezza e verifichi se le affermazione contenute nel comunicato possano ritenersi o meno diffamanti, così da restituire a Biagio e al Comitato la piena serenità nell’esprimere le proprie idee.

Biagio, vale la pena ricordarlo, era già stato querelato nel 2013 dall’ex presidente di Brianzacque, l’avvocato Filippo Carimati, e nella sentenza di assoluzione il giudice ebbe a dichiarare “le espressioni critiche utilizzate dal Presidente del Comitato sono strettamente correlate alla denuncia di fatti concreti con l’obiettivo di segnalare la scarsa trasparenza della politica”. Sono certo che anche questa volta finirà con un’assoluzione. Intanto però l’azienda ha speso ben 7.580 euro di soldi pubblici per denunciarlo.

Il Comitato aveva perfino previsto che nessuno avrebbe ricoperto il ruolo di DG, cosa che poi è effettivamente successa. Unica cosa che non aveva indovinato è che il Presidente Boerci si sarebbe nominato lui stesso direttore con il relativo emolumento senza averne i requisiti!

Noi abbiamo fiducia nella magistratura e siamo certi che Biagio sarà assolto e che l’occasione sarà utile per fare chiarezza su questa e altre vicende di Brianzacque.

2 commenti

  1. Bravo Gianmarco, continua così.

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  2. Francesco Falduto

    Sono d’accordo Gianmarco diamo fiducia alla magistratura

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