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È necessario un intervento urgente. Bisogna cambiare.

A chiederlo, questa volta, non è solo il Movimento 5 Stelle, bensì il Direttore Generale del Comune di Monza, dottor Spoto.

Con una dura nota del 27 Giugno indirizzata ai vertici di Brianzacque, alla provincia e ai portavoce del M5S in consiglio comunale, anche il Comune chiede un intervento urgente per risolvere definitivamente la questione della presenza dei privati nella società che oggi gestisce il ciclo dell’acqua in Brianza.

La querelle riguarda la presenza tra gli azionisti di Brianzacque non solo dei comuni soci, ma anche di alcune società di diritto privato: AEB SpA e GELSIA Srl di Seregno, GESTIONE SERVIZI DESIO e ASML SpA di Lissone.

La nota prende le mosse dalla risposta ad un’interrogazione dei nostri portavoce Fuggetta e Novi, in cui avevano chiesto che Brianzacque chiarisse perché ancora i soci privati votassero in assemblea, in palese contrasto con l’obbligo statutario che i soci siano solo i Comuni. La stessa Brianzacque aveva promesso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – che di recente si è occupata dalla vicenda – di porre rimedio a questa violazione.

Non si capisce perché non si debba rispettare lo statuto societario, perché i privati continuino a figurare nella compagine sociale, a partecipare e a votare nelle assemblee (contribuendo, ad esempio, ad eleggere i membri del consiglio di amministrazione) in una società che continua a definirsi pubblica.

Secondo i nostri portavoce, a leggere la risposta pervenuta da Brianzacque vien da domandarsi se in realtà non ci si debba aspettare piuttosto un’apertura al privato. Il parere legale che hanno ricevuto e che considerano molto discutibile confermerebbe la legittimità dell’operato e della situazione. Evidentemente però, se a dar ragione ai portavoce del M5S monzese è l’amministrazione comunale, la questione che hanno posto è fondata, urgente e non può essere liquidata così semplicemente.

Ora il Comune di Monza chiede un cambio di rotta. O si escludono i privati o si regola la situazione modificando ulteriormente lo statuto. Il sindaco di Vimercate Francesco Sartini è informato dei fatti e farà sentire la propria voce all’interno della società, ma mi domando cosa diranno gli altri sindaci, dove voglia andare Brianzacque e, soprattutto, chi non vuole che l’acqua sia veramente pubblica!

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