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Come noto nella nostra regione vige l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica alla compravendita e alla locazione di immobili. L’attestato serve da garanzia di corretta informazione nei contratti ed è quindi un vero e proprio regolatore del mercato immobiliare.

E’ dunque fondamentale che i controlli in merito alla correttezza delle informazioni riportate nell’attestato siano puntuali e rigorosi.

Il compito di fare questi controlli spetta alla Regione. Ho fatto un’interrogazione per sapere quanti controlli vengono effettuati. Ebbene, nel periodo febbraio/giugno 2013 sono stati fatti, in tutta la regione, incredibilmente solo 17 controlli! Poi il nulla!

La vicenda è complicata e potete scoprirla in tutti i dettagli leggendo il testo dell’interrogazione e la risposta che la giunta ha dato.

Cerco di riassumerla: le funzioni di controllo erano originariamente in capo a Cestec (Centro per lo Sviluppo Tecnologico, l’Energia e la Competitività). Quando Cestec è stata fusa con Finlombarda, tali funzioni sono passate all’Arpa, che però era sprovvista di personale da utilizzare in questa attività.

Il trasferimento di personale dall’ex Cestec all’Arpa è stato sonoramente bocciato dalla Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo il trasferimento automatico di personale da una persona giudica di diritto privato (Cestec) ad un soggetto pubblico regionale (Arpa).

Si è quindi creato un impasse dal quale non si riesce ad uscire! Se non tramite una convenzione provvisoria tra Arpa e Finlombarda durata da febbraio a giugno 2013 in cui si sono fatti la miseria di 17 controlli (in cui peraltro si sono rilevati ben 7 casi da sanzionare!!). Poi da giugno 2013 ad oggi il nulla assoluto

Come se ne esce? La risposta della Giunta è sconcertante: dato che Arpa dispone di pochi uomini e poche risorse finanziare, “è quanto mai difficile configurare comportamenti sostanzialmente risolutivi”.

E quindi che facciamo???

3 commenti

  1. Tu guarda quanti dipendenti delle Province, se venissero abolite, potrebbero essere ricollocati produttivamente. Invece, province inutili non si toccano, enti utili non riescono a lavorare per carenze di organico.

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  2. emanuele sana

    Gianmarco, cosi’ mi pugnali al cuore.

    Io ho comprato una casa classe A+ e dopo 2 anni e’ tutta da rifare, con camere inagibili per l’umidita’ e infissi delle finestre che si staccano.

    Pensa che e’ grazie a noi che l’ANACI ha istituito lo sportello energia per informare la cittadinanza sul rispermio energetico. Se non e’ un mio estremo sacrificio, questo!

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  3. Ti posso anche dire che è noto che ci sono personaggi che hanno fatto un numero elevatissimo di certificazioni, cosa da ritenersi impossibile se si considera che dovrebbe essere obbligatorio il sopralluogo nell’appartamento per la rilevazione corretta dei dati. Per non parlare poi delle certificazioni su groupalia vendute a 60-70 euro… Qualcuno però si vanta che la Lombardia è il territorio in tutta Europa con il maggior numero di certificazioni energetiche…

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  4. Pingback: Tornano in Lombardia i controlli sull’efficienza energetica delle case! | Gianmarco Corbetta

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